Stop ai lavori alla pista di atletica

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Il Comune obbligato a risolvere il contratto a causa dei gravi ritardi della ditta

NOVI LIGURE – L’Amministrazione comunale ha deciso di usare il pugno di ferro e lo ha fatto con l’e-manazione di una determina che ha ufficializzato la risoluzione del contratto per i lavori di rifacimento e ristrutturazione della pista di atletica leggera allo stadio “Girardengo”. Una decisione drastica, dettata dai gravi e ingiustificati ritardi accumulati dalla ditta appaltatrice toscana, che si era aggiudi- cata il progetto per un importo complessivo di 484.956 euro. Il cantiere era stato consegnato regolarmente lo scorso 8 aprile e il traguardo finale era fissato per il 5 agosto. Tuttavia, l’intervento ha manifestato profonde criticità fin dalle prime battute. A nulla è valsa la formale diffida notificata dalla Direzione dei Lavori il 21 maggio, con cui si concedevano dieci giorni all’impresa per rimettersi in carreggiata: l’atto è rimasto senza esito, costringendo il Comune a interrompere il rapporto per tutelare l’opera e l’interesse pubblico. La vicenda ha immediatamente acceso il dibattito politico. Il sindaco Rocchino Muliere e il Partito Democratico hanno respinto con fermezza gli attacchi del centrodestra, rivendicando la prontezza dell’intervento. Al centro della polemica c’è il delicato nodo della gestione degli appalti sopra le soglie economiche di legge, la cui competenza non spetta direttamente all’ente locale. Dal Pd locale fanno sapere che i Comuni non scelgono le ditte a piacimento, definendosi “le pri- me vittime quando i meccanismi di assegnazione centralizzati mostrano le proprie falle”. Sulla stessa linea il sindaco Muliere: «Una scelta inevitabile. La trasparenza e la tutela di Novi Ligure vengono prima di qualsiasi polemica. Ora la priorità è non lasciare l’opera incompiuta. Per salvare la stagione sportiva e scolastica». È così intervenuto anche l’assessore Moro: «La pista è un patrimonio cittadino utilizzato dall’Atleti- ca Novese e da migliaia di studenti. Palazzo Pallavicini ha già avviato le procedure per lo scorrimento della graduatoria. È stata contattata la ditta Bianchi di Novi, seconda classificata nella gara d’appalto. L’auspicio della maggioranza è che l’azienda locale accetti l’incarico, permettendo così di stilare un nuovo cronoprogram- ma e far ripartire i motori del cantiere». Nel frattempo, il caso passerà al vaglio della Commissione consiliare competente, dove i consiglieri comunali saranno informati nel dettaglio su ogni risvolto della vicenda.

Vittorio Daghino

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