Pernigotti guarda al mondo
L’azienda dal 17 al 21 ottobre sarà a Parigi al Salone Internazionale dell’Alimentazione
NOVI LIGURE – Il profumo del buon cioccolato novese torna a viaggiare oltre i confini nazionali, portando con sé il valore del lavoro, il sacrificio di una comunità e la fedeltà a una tradizione dolciaria che è patrimonio del territorio. Pernigotti. accelera il passo e si proietta sui mercati globali, forte di una crescita solida e del desiderio di far conoscere la propria eccellenza. L’azienda ha da poco concluso la partecipazione all’American Buy Italian di Stresa, un incontro strategico che ha permesso di tessere relazioni dirette con i principali distributori degli Stati Uniti. Ora lo sguardo è rivolto a Parigi, dove il marchio piemontese debutterà per la prima volta al Sial. Nella capitale francese, dal 17 al 21 ottobre, l’azienda presenterà nuove strategie commerciali a partner e operatori provenienti da ogni continente. Questi appuntamenti arrivano a coronamento di un bilancio positivo, chiuso a giugno 2026. Dietro l’aridità delle cifre si nasconde l’impegno quotidiano di una comunità lavorativa che ha saputo difendere la propria identità nei momenti difficili. Oltre a consolidare la presenza in Europa, in particolare in Germania e nel Regno Unito, Pernigotti punta oggi verso mercati lontani e complessi, come la Cina e gli Stati Uniti. A Parigi debutteranno gli “Scrigni al gusto Tiramisù”, praline nate dall’incontro tra l’antica arte del cioccolato e uno dei dolci italiani più amati, che ha già ottenuto il riconoscimento ufficiale della Tiramisù World Cup 2026. Accanto a questa novità, i classici intramontabili come il Gianduiotto e il Cremino si rinnovano grazie alle varianti al pistacchio e al caramello. «La crescita internazionale è una parte fondamentale del nostro cammino. – sottolinea Arnaldo Sommovigo, International Brand Director del gruppo – Ecco perché vogliamo offrire all’estero l’espressione più autentica del saper fare italiano, unendo la qualità delle materie prime al valore di un marchio storico».Davide Daghino

