Il compleanno della Repubblica
Intitolata alle Madri Costituenti la corte di Palazzo Dellepiane
NOVI LIGURE – Memoria, valori democratici e viva partecipazione comunitaria hanno caratte- rizzato le celebrazioni della Festa della Repubblica a Novi Ligure. Numerosi cittadini si sono stretti attorno alle istituzioni per ricordare il 2 giugno 1946, la data che segnò la nascita della Repubblica Italiana, in un momento di profonda riflessione storica e civile. Ad aprire le iniziative il tradizionale corteo attraverso le vie cittadine. I partecipanti hanno raggiun- to la corte di Palazzo Dellepiane, cornice dei saluti istituzionali del sindaco Rocchino Muliere. Tra i momenti più significativi della giornata spicca l’iniziativa intitolata “Senza distinzione di sesso”, un omaggio doveroso e profondo alle 21 Madri Costituenti. Attraverso letture intense, curate dalla Consulta Pari Opportunità e dalle studentesse del liceo “E. Amaldi”, è stato rievocato il prezioso contributo di quelle donne straordinarie che parteciparono alla stesura della Carta Costituzionale. A loro è stata ufficialmente intitolata la corte del palazzo, un segno tangibile per tramandare alle future generazioni il valore dell’impegno per la parità e la democrazia. All’interno della Sala consiliare, poi, è stata ricollocata la targa in memoria del primo maresciallo Daniele Paladini. Già nel 2010 lo storico cimelio era stato apposto nell’allora aula consiliare di palazzo Pallavicini, grazie alla sensibilità dell’ex sindaco Lorenzo Robbiano e all’iniziativa di Maria Rosa Porta. Tuttavia, dal 2019, l’inagibilità degli spazi, passati in uso all’Inps, aveva reso la targa non più accessibile al pubblico. Con questa ricollocazione, l’Amministrazione ha finalmente restituito alla città un luogo visibile e solenne per il ricordo del militare. Lo svelamento delle targhe commemorative, accolto con visibile commozione dai presenti, ha preceduto il momento conclusivo. A coronare la mattinata è stato il concerto del corpo musicale “Romualdo Marenco – Città di Novi Ligure”, diretto dal maestro Massimo Cardo- na, che ha saputo unire l’intera piazza in un lungo e caloroso applauso finale. Il primo cittadino e l’Amministrazione comunale hanno espresso un sentito ringraziamento al Comitato Novese per la difesa dei valori della Resistenza e della Costituzione, alla Consulta Pari Opportunità, alle autorità civili e militari, alle associazioni e a tutti i numerosi cittadini che hanno scelto di esserci, contribuendo a rendere speciale e condiviso il compleanno della Repubblica.
Vittorio Daghino

