Don Ghiacci e mons. Captini a Casteggio, Mairano e Oliva Gessi

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Sabato 6 febbraio, alle ore 16, il benvenuto al nuovo parroco e all’aiuto pastorale

CASTEGGIO – Sabato 6 febbraio, alle ore 16, nella chiesa del Sacro Cuore, la Comunità Pastorale “San Luigi Versiglia” (formata dalle comunità di Casteggio, Mairano e Oliva Gessi) ha festeggiato l’ingresso del nuovo parroco don Luca Ghiacci e di monsignor Giovanni Captini in qualità di aiuto pastorale con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Mons. Vittorio Viola, alla presenza di sacerdoti, diaconi, di alcuni sindaci, autorità civili, rappresentanti di associazioni religiose e laicali.  Prima dell’inizio della Messa, il sindaco di Casteggio, Lorenzo Vigo, anche a nome del sindaco di Oliva Gessi, Andrea De Filippi, ha salutato il presule e i due sacerdoti, sottolineando come il loro arrivo possa essere visto come un segno di speranza e di “ripartenza” dopo un anno difficile, per continuare il lavoro di ricostruzione e di aggregazione della comunità avviato da mons. Marco Daniele. Successivamente Francesco Rossetti, in qualità di portavoce della Comunità Pastorale, dopo aver ringraziato il vescovo, sulla cui preghiera e guida amorevole la Comunità può contare per vivere questo momento di passaggio nella grazia del Signore Risorto e alla luce dello Spirito Santo, ha chiesto a don Luca e a don Gianni di essere «pastori premurosi e pazienti», pronti ad accompagnare la Comunità, in tutte le sue espressioni (giovani, Caritas, Oratorio, Azione Cattolica), nel cammino di crescita nella fede e nella vita cristiana. Mons. Viola, prima della lettura del decreto di nomina, ha ringraziato don Marco per il ministero svolto in questa comunità pastorale e don Luca e don Gianni per la grande disponibilità nel continuare un percorso così ben avviato, evidenziando come nella successione e nella continuità del ministero si esprime l’indole pastorale della Chiesa. Al termine, prima della benedizione, don Luca ha rivolto, non senza commozione, il suo saluto e il suo grazie, abbracciando idealmente in modo particolare i giovani, gli anziani e i sofferenti.

Parole accorate di ringraziamento ha rivolto a don Gianni, definito un “padre” per lui e per tutta la comunità e a don Marco, che, come rettore del Seminario, gli ha «dato i ferri del mestiere».

Don Luca ha concluso il suo intervento esprimendo un desiderio suo e di don Gianni: quello di essere  «segno di misericordia e di bontà nella realizzazione di una vita vissuta bene cercando di instaurare alla luce del Vangelo relazioni bel-le e calde». «Perché – ha aggiunto il neo parroco – le parole colpiscono le orecchie ma è il cuore che parla al cuore».

Elena Torti

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