Bertolaso in visita all’ospedale
L’assessore al Welfare di Regione Lombardia a Stradella. Presidio dei ragazzi del liceo “Golgi”
STRADELLA – L’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso giovedì scorso ha fatto visita al cantiere per la realizzazione dell’ospedale di comunità all’interno del presidio di Broni-Stradella. E all’esterno della struttura, era presente una delegazione di studenti del liceo scientifico “Golgi” di Broni, che hanno sollecitato la costruzione di un nuovo edificio scolastico privo di amianto. I lavori agli impianti dell’ospedale di comunità sono praticamente terminati e in queste settimane sta procedendo la redistribuzione del personale sanitario. Bertolaso si è intrattenuto con le istituzioni per parlare della riorganizzazione e del potenziamento delle attività ambulatoriali. I posti letto della struttura raddoppieranno, passando dai 60 attuali a 120 e saranno presenti delle palestre di riabilitazione sia per i pazienti interni sia per gli esterni, come già stabilito nel progetto originario. Il problema al momento riguarda il personale, non semplice da reperire per la struttura di Stradella e quella analoga di Belgioioso. Pertanto è stato emesso un bando per la ricerca di infermieri. La vicenda è seguita da vicino anche dai sindacati provinciali. «Molti infermieri ci segnalano condizioni lavorative non più sostenibili che rendono meno attrattivi gli impieghi tradizionali presso ospedali e strutture pubbliche. – spiegano i sindacati – Il cosiddetto posto fisso non è più una priorità, questo perché non si è investito sulle assunzioni e sul benessere organizzativo del lavoratore. Molti accusano stress emotivo e rischio di burnout, responsabilità crescenti senza un adeguato riconoscimento economico. Così hanno stanziato altri 91 milioni di euro per abbattere le liste di attesa e potenziare l’offerta sanitaria. Forse sarebbe stato meglio adeguare gli stipendi di tutto il personale in base alle responsabilità e rivedere l’organizzazione del lavoro». All’esterno della struttura, Bertolaso è stato accolto da una delegazione di studenti del liceo “Golgi”, chiuso dal 23 marzo per via della presenza di amianto emersa durante i lavori al vano dell’ascensore. I ragazzi hanno organizzato un presidio per chiedere una nuova scuola più sicura. «Siamo qui per chiede la costruzione di un nuovo liceo senza amianto, vogliamo una scuola nuova che possa contenerci tutti in sicurezza» – hanno ribadito i ragazzi riuniti in picchetto, mentre l’assessore regionale era dentro l’ospedale per svolgere la visita non aperta al pubblico. “Vogliamo un nuovo istituto, il tempo è scaduto” – hanno scritto su alcuni cartelli. Dopo la visita a Stradella, l’assessore regionale al Welfare è stato alla casa di cura “Villa Esperia” di Godiasco Salice Terme, dove ha inaugurato i nuovi spazi e le nuove dotazioni tecnologiche. Sono realtà la nuova risonanza magnetica, 9 nuovi ambulatori con altre venti specialità e il nuovo locale per ambulanze con camera calda ospedaliera per il trasferimento protetto dei pazienti. «Ho trovato una struttura moderna, dotata di tecnologie all’avanguardia e di professionisti motivati, capace di dare risposte concrete al bisogni dei pazienti, anche nei settori più complessi della riabilitazione e dei disturbi alimentari» – ha detto Bertolaso.
Franco Scabrosetti

