Avanza con passo sicuro il Terzo Valico dei Giovi

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Completati gli scavi delle gallerie ferroviarie dell’interconnessione di Novi Ligure

NOVI LIGURE – «Il completamento degli scavi delle gallerie dell’interconnessione ferroviaria novese rappresenta un passaggio strategico per l’avanzamento del Terzo Valico dei Giovi e per l’intero sist- ma logistico del Nord-Ovest» – ha dichiarato l’assessore alla logistica e infrastrutture strategiche della Regione Piemonte, Enrico Bussalino, dopo l’annuncio dell’abbattimento dell’ultimo diaframma, il punto di raccordo che innesta la nuova linea ad alta capacità Genova – Milano sulla linea storica Genova – Torino. L’interconnessione è un elemento chiave del progetto complessivo del Terzo Valico, realizzato dal General Contractor guidato da Webuild per conto di Rete Ferroviaria Italiana, con il supporto della società di ingegneria FS Engineering, entrambe società del Gruppo FS Italiane, sotto l’egida del Commissario straordinario di Governo, Calogero Mauceri. L’opera, che rientra fra gli interventi finanziati con il Pnrr, è pensata per superare i limiti infrastrutturali della storica linea dei Giovi nell’asse tra il Porto di Genova e il Nord-Ovest migliorando l’efficienza e la capacità dei collegamenti ferroviari tra Liguria e Piemonte. L’infrastruttura si sviluppa a partire dalla galleria di Serravalle, interamente in sotterraneo, attraverso due nuove gallerie naturali a singolo binario, per una lunghezza complessiva di 1.700 metri: 723 metri per la galleria del binario dispari e 987 metri per quella del binario pari. Le due canne si diramano nel sottosuolo fino a raggiungere la linea storica in prossimità di Novi Ligure, rendendo possibile l’immissione dei treni, sia passeggeri sia merci, in direzione Torino e il percorso inverso senza interferenze con la viabilità urbana e con il traffico ferroviario esistente. Il cantiere ha interessato un’area di quasi sette ettari, pari a dieci campi da calcio, con lavorazioni che hanno incluso la realizzazione di due grandi cameroni di interconnessione scavati nel sottosuolo, oltre a tratti in galleria artificiale fino al punto di innesto sulla linea storica. Le lavorazioni si sono svolte in condizioni di grande sfida: le gallerie corrono a bassa profondità, e si sviluppano a pochi metri di distanza dalla linea ferroviaria Genova – Torino, rimasta sempre attiva con minime interferenze con la circolazione ferroviaria. Gli scavi sono avanzati contemporaneamente su quattro fronti. «Si tratta di un’opera fondamentale perché consente di integrare in modo efficiente la nuova linea ad alta capacità con la rete esistente, migliorando concretamente i collegamenti tra Liguria e Piemonte. – ha aggiunto Bussalino – Questo risultato conferma come gli investimenti infrastrutturali siano determinanti per sostenere lo sviluppo economico dei territori, rafforzare la competitività delle nostre imprese e rendere più moderno ed efficiente il trasporto ferroviario, sia per i passeggeri sia per le merci». Bussalino si è complimentato con il commissario straordinario Calogero Mauceri per il lavoro svolto e per la capacità di coordinamento dimostrata, e con il ministro Matteo Salvini per l’attenzione costante e il sostegno concreto a un’opera strategica per il Paese. «Il Piemonte, e in particolare il territorio alessandrino, – ha concluso – ha una vocazione logistica naturale che deve essere accompagnata da infrastrutture come questa. Continueremo a lavorare in sinergia con tutti i soggetti coinvolti per rispettare i tempi di realizzazione e cogliere appieno le opportunità offerte da un’infrastruttura che ridisegna i collegamenti tra porti, retroporti e corridoi europei».

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