Fraternità, profezia di un mondo nuovo costruito sull’amore

Visualizzazioni: 16

Venerdì scorso per l’apertura del mese mariano accolte 6 nuove consorelle nella Confraternita della Beata Vergine Maria del Gonfalone di Tortona

TORTONA – Venerdì 1° maggio, in occasione del solenne avvio del mese dedicato alla Vergine Maria, la parrocchia di San Matteo ha ospitato un evento di grande significato spirituale. Con la recita del Santo Rosario, una suggestiva fiaccolata processionale dalla chiesa di San Matteo alla chiesa di San Carlo e il rito di ammissione di 6 nuove consorelle nella Confraternita Bea- ta Vergine Maria del Gonfalone, la comunità tortonese ha rinnovato il suo impegno mariano e fraterno. L’importante celebrazione è stata presieduta dal parroco don Claudio Baldi che, con una calorosa introduzione, ha invitato i fedeli a vivere il mese di maggio come tempo di grazia e di preghiera intensa alla Madonna. A seguire, l’omelia del delegato diocesano per le confraternite, don Gino Bava, che ha posto al centro il valore della fraternità, parola tradizionalmente incardinata e oggettivamente richiamata nel termine stesso “confraternita”. «Fraternità come valore cristiano da sempre, profezia di un mondo nuovo». – ha esordito don Bava, sottolineando come essa rappresenti un’antica testimonianza del Vangelo nel cuore della Chiesa. Rivolgendosi ai presenti e in particolare alle nuove consorelle – Piera e Teresa Mandirola, Antonella Scarpa, Mire Markai, Addolorata Gagliotta e Laura Raimondi – ha delineato il profilo di un “buon confratello o consorella”: «Prega, spera e ama. Prega come espressione viva e necessaria della fede; spera in modo fattivo, compiendo opere di bene in vista del premio eterno; ama tutti, a cominciare dai familiari e poi dai confratelli e consorelle, che dal momento dell’ingresso in Confraternita diventano come nuovi fratelli e sorelle di sangue». Le 6 nuove consorelle, accolte dalla commozione della Co- munità pastorale per questo nuovo inizio della vita del benemerito sodalizio, hanno pronunciato la loro formula di impegno, sigillando un patto di servizio e preghiera sotto il manto della Beata Vergine Maria del Gonfalone. La fiaccolata, illuminata dalle fiamme tremolanti nel crepuscolo primaverile, ha simboleggiato la luce della fede che la Confraternita porta nella diocesi di Tortona, unendo generazioni di fedeli in un cammino comune. Questa iniziativa rafforza il tessuto ecclesiale locale. Le confraternite, come espressioni vive della Chiesa, sono chiamate non solo a conservare il passato, ma ad annunciare in modo sempre nuovo Cristo risorto: riscoprendo la profondità della fede, costruendo ponti di fraternità e vivendo la carità in ogni circostanza.

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *