Restaurato il crocifisso della Santissima Trinità
La presentazione dei lavori domenica scorsa nell’oratorio di Rivanazzano Terme
RIVANAZZANO TERME – In occasione della manifestazione Chiese Aperte che ha coinciso con le Giornate Europee del Patrimonio, domenica 27 settembre l’oratorio della SS. Trinità di Rivanaz- zano ha fatto da cornice alla presentazione del restauro del Crocifisso dell’altare maggiore: un ca- polavoro della scultura lignea lombarda restituito alla comunità nella sua bellezza originaria. Il pomeriggio, allietato da intermezzi musicali medievali e popolari a cura di Franco Guglielmetti, si è aperto con i saluti istituzionali e l’intervento del parroco, don Stefano Ferrari, che ha offerto una profonda riflessione sull’evoluzio- ne iconografica del Crocifisso, con il passaggio teologico dal Christus triumphans medievale — la figura di Gesù vincitore sulla morte — al Christus patiens, che mette al centro l’umanità del Cristo, cogliendolo nel momento dell’agonia e della sofferenza fisica. A seguire, Lelia Rozzo responsabile dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali ha evidenziato il valore identitario del patrimonio religioso locale. Un patrimonio che vive grazie al legame affettivo del territorio: è stata infatti la generosa donazione della signora Elena Vistarini, in memoria dei propri genitori, a rendere possibile questo prezioso intervento di recupero. Il cuore dell’incontro è stato affidato a Emiliano Stefenetti, studioso di scultura lignea, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta della bottega pavese dei Da Surso, che realizzò l’opera nella seconda metà del Quattrocento. Successivamente, il restauratore Luciano Gritti ha illustrato le delicate fasi tecniche dell’intervento, spiegando le operazioni di pulitura e la riscoperta delle policromie originarie nascoste dal tempo. La chiusura dei lavori è stata affidata alla professoressa Anna Cor- bi, presidente della sede locale dell’Unitre, che si è collegata al tema guida delle Giornate Europee del Patrimonio 2026: Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, re- inventare. Un invito a riflettere sul- le minacce che gravano sui beni culturali e sull’importanza della responsabilità condivisa nel custodirli e tramandarli. Un obiettivo pienamente centrato dai Confratelli della SS. Trinità di Rivanazzano grazie al grande impegno e alla dedizione per il patrimonio artistico loro affidato.

