Fuga dal caldo, l’estate premia i monti dell’Oltrepò

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Cresce il turismo tra l’Alta Valle Staffora e l’Alta Val Tidone

SANTA MARGHERITA DI STAFFORA – L’ondata di caldo che sta interessando la Pianura Padana continua a spingere numerosi turisti verso le montagne dell’Oltrepò pavese, dove le temperature più miti e la natura incontaminata rappresentano un’alternativa ideale all’afa delle città. Dalla seconda metà di giugno, e con un costante incremento delle presenze durante i fine settimana, l’Alta Valle Staffora e l’Alta Val Tidone stanno vivendo una stagione estiva caratterizzata da un significativo afflusso di visitatori provenienti dalla provincia di Pavia, da Milano e da molte altre località lombarde. Le strade che conducono ai borghi montani registrano un continuo passaggio di famiglie, escursionisti, ciclisti e motociclisti diretti verso i crinali delle Quattro Province. Romagnese, Brallo di Pregola, Santa Margherita di Staffora e Menconico si confermano tra le mete più frequentate, insieme alle località di Capanne di Cosola, Capannette di Pej, Pian del Poggio, Cima Colletta, Passo del Penice, Passo della Scaparina e i Piani del Lesima, luoghi che offrono panorami spettacolari, boschi secolari e un clima decisamente più gradevole rispetto alla pianura. Sempre più apprezzati sono gli itinerari lungo le storiche Vie del Sale, antichi percorsi che attraversano l’Appennino collegando Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Liguria. Sentieri immersi nel verde permettono di camminare tra faggete, pascoli e punti panoramici dai quali, nelle giornate più limpide, lo sguardo si estende fino all’arco alpino e verso il Mar Ligure. L’offerta turistica del territorio si distingue anche per la possibilità di vivere esperienze diverse. C’è chi sceglie una giornata di trekking, chi si concede qualche ora di relax nelle piscine immerse nel verde e chi raggiunge le rive del fiume Trebbia per trovare refrigerio nelle sue acque cristalline. Non mancano gli appassionati di fotografia naturalistica e gli amanti delle escursioni a cavallo o in mountain bike. La gastronomia resta uno dei punti di forza dell’Appennino pavese. Il Salame di Varzi, i formaggi locali, i funghi, i ravioli di brasato e le numerose specialità della tradizione continuano ad attirare gli amanti della buona cucina. Ristoranti, trattorie, agriturismi e alberghi registrano un buon movimento di ospiti, grazie anche alla qualità dell’accoglienza e alla valorizzazione delle produzioni locali. Ad arricchire il calendario estivo sono inoltre le tante iniziative organizzate dalle Pro Loco e dalle associazioni dei diversi comuni. Sagre dedicate ai prodotti tipici, feste di paese, serate musicali, mercatini e manifestazioni culturali rappresentano momenti di aggregazione che contribuiscono a mantenere vive le tradizioni locali e ad animare i piccoli centri. L’estate 2026 conferma così il crescente interesse per un turismo di prossimità, capace di coniugare benessere, natura e autenticità. Le montagne dell’Alta Valle Staffora e dell’Alta Val Tidone continuano a rappresentare una delle destinazioni più apprezzate dell’Oltrepò, offrendo a migliaia di visitatori la possibilità di trascorrere giornate lontano dal caldo della pianura.

Mattia Tanzi

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