Aumenta il numero di persone aiutate

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Casa di Accoglienza: assemblea con il presidente Presciutti e la Messa del vescovo per i volontari

TORTONA – Si è svolta venerdì 5 giugno nel salone del Seminario l’assemblea annuale della Casa di Accoglienza di Tortona giunta al suo 38° anno di attività, di cui 11 nell’attuale sede di corso Repubblica. Durante la seduta, presieduta dal presidente Eugenio Presciutti, è stata esaminata l’attività svolta nel corso del 2025. Sono intervenuti mons. Carlo Curone, numerosi volontari e varie autorità civili e militari, insieme al sindaco Federico Chiodi e al vicepresidente della Fondazione CR Tortona, Valter Chiappini. Mons. Curone ha introdotto i lavori con un breve momento di preghiera, mentre il sindaco e Chiappini hanno ringraziato la Casa d’Accoglienza per il prezioso servizio svolto con particolare dedizione e impegno, operando con serenità, delicatezza, compren- sione, dimostrando amore per il prossimo e assicurando una presenza discreta ed efficiente. Per quanto riguarda l’attività, dai dati raccolti con meticolosa precisione dal presidente Presciutti, è emerso che nei 224 giorni di apertura al pubblico i servizi “Indumenti”, Docce” e “Pacchi Alimentari” hanno subito un notevole incremento nell’anno passato, registrando rispettivamente +16,5% +18,5% e +18,7%. «Questi dati, purtroppo, – ha detto Presciutti – sono indice di una situazione di sconfortante peggioramento che colpisce le fasce più deboli della società». Per quanto riguarda in particolare gli alimenti, la Casa di Accoglienza ha ricevuto 937 richieste giornaliere di cibo a fronte delle 840 del 2024. Sommando il peso dei 1.025 pacchi mensili pari a 11,635 tonnellate alle 4,5 tonnellate dei pacchi giornalieri, sono stati distribuite 16,135 tonnellate di alimenti a lunga conservazione, con un incremento del 28% rispetto al 2024. Si inserisce nel capitolo “Contrasto alla fame” anche il servizio alla Mensa solidale presso la Casa del Giovane che ha visto la presenza da 2 a 4 volontari ai pranzi del lunedì mercoledì e venerdì per un totale di 366 presenze, con circa 6.594 servizi effettuati nel corso dell’anno. Tra le attività svolte nel 2025 ed elencate tra Presciutti si ricordano gli aiuti al campo Sinti che ha ricevuto anche la visita del vescovo che ha celebrato la Messa nell’Epifania 2025 e ha presieduto la processione e il rosario del 31 maggio con la statua della Madonna degli Zingari, voluta e benedetta da Papa Paolo VI. Tra maggio e giugno 2025 i Lions club tortonesi hanno promosso l’iniziativa “PuntiAmo sulla solidarietà” facendo convergere sulla tessera Esselunga della Casa di Accoglienza quanti più punti possibili che si sono tradotti in 1.485 euro di acquisti alimentari (120 lt. di olio di Oliva, 336 scatole di carne, 304 di tonno, 140 marmellate, 23 pacchi di pannolini per bambini). I volontari il 20 giugno hanno salutato le Suore Figlie di Maria Ausiliatrice che hanno lasciato la città dopo tanti anni e del cui sostegno spirituale e materiale ha beneficiato anche la Casa di Accoglienza. A maggio e settembre la Coop ha promosso due collette una di alimenti e l’altra di materiale scolastico, i cui proventi sono stati condivisi con il Gruppo di Volontariato Vincenziano. In novembre, come tradizione, la Casa di Accoglienza ha coordinato la Colletta Alimentare Nazionale che a Tortona si è svolta in 11 supermercati, per un totale di 9.522 kg raccolti e un incremento del 2,49% rispetto al 2024 con ben 356 volontari impegnati e il “campo base” è stato allestito per la prima volta presso la Casetta degli Alpini. Il 27 novembre i volontari hanno partecipato al “Tavolo di coordinamento sociale”, istituito presso il Comune di Tortona, per trovare una soluzione alla situazione precaria di un assistito. Presciutti ha avuto un pensiero grato anche per l’istituto “San Giuseppe” e la Scuola d’ Infanzia “Mary Poppins” e per Giovanni Delponte che, in modo diverso, hanno contribuito a raccogliere derrate di cibo. Durante l’anno 10 volontari hanno prestato servizio al Dormitorio maschile e, dopo l’apertura di quello femminile gestito dalla Caritas, hanno fornito assistenza ad alcune nuove utenti. Un pensiero affettuoso è stato rivolto agli assistiti scomparsi. A conclusione della relazione, il presidente Presciutti ha espresso un sentito ringraziamento per il sostegno ricevuto al vescovo Mons. Guido Marini, ai parroci, al Comune di Tortona, al Banco Alimentare e anche a Caritas Diocesana, Agape, Cisa, Gruppo di Volontariato Vincenziano oltre a enti, ditte e privati cittadini che con offerte in denaro, beni e gratuite prestazioni hanno aiutato la Casa. Un grazie particolare è stato indirizzato alla Fondazione CR Tortona e soprattutto ai 59 volontari, braccio e mente dell’associazione, insieme ai novizi cappuccini, agli uomini specializzati in “lavori pesanti” e a quanti si sono aggiunti al gruppo. Al termine, tutti i presenti si sono recati nella cappella del Seminario per partecipare alla Messa presieduta dal vescovo Mons. Marini. Nell’omelia, ricordando il santo del giorno, il vescovo martire Bonifacio, ha sottolineato come «nella Casa di Accoglienza la fede non può che trovare nella parola e nelle opere il versamento del sangue, l’espressione di se stessa nella carità». «Quando si incontra chi è nel bisogno e nella necessità, – ha detto – c’è bisogno di parola che sappia di carità e di opera che sappia di carità». Il vescovo ha anche ringraziato il Signore che a Tortona ci sia una Casa di Accoglienza «nella quale tante persone, a diverso titolo, testimoniano così la fede e la rendono luminosa con parole e con gesti colmi di carità». «È importante che chi opera nel mondo della carità – ha ribadito – non perda la propria relazione viva con la parola di carità, che è una parola di Dio, perché poi ogni sua parola possa essere parola di carità e di amore, annunciando così la fede che è l’unica cosa che salva davvero».

Daniela Catalano

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