Ponte a Bressana: stop al traffico per 14 notti

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Non c’è pace per la viabilità nel territorio pavese. Nel 2027 lavori anche alla Becca

BRESSANA BOTTARONE – Nuova chiusura notturna per il ponte sul Po di Bressana Bottarone e nuovi disagi in arrivo per automobilisti, pendolari e trasportatori che percorrono abitualmente la strada provinciale 35 “dei Giovi”, uno dei principali collegamenti del territorio pavese. La Provincia di Pavia ha disposto la chiusura totale al traffico del tratto stradale in corrispondenza del ponte per 14 notti consecutive. Il provvedimento è scattato alle 23 di lunedì 5 ottobre e resterà in vigore fino alle 5 di lunedì 19 ottobre. Ogni notte, dunque, la circola- zione sarà completamente interrotta nella fascia compresa tra le 23 e le 5 del mattino successivo. Lo stop interesserà il traffico privato e commerciale, ma anche la circolazione ciclopedonale. La chiusura riguarderà inoltre i mezzi di soccorso, quelli della Protezione Civile e le ambulanze del 118. Il provvedimento è stato adottato su richiesta di Rete Ferroviaria Italiana. Durante il giorno, invece, resterà in vigore l’attuale regolamentazione della circolazione predisposta per la gestione del cantie- re. Dal lunedì al sabato il ponte sarà percorribile a senso unico verso Pavia dalle 6 alle 14, mentre dalle 14 alle 21 il senso di marcia sarà invertito verso Bressana Bottarone. Nelle fasce comprese tra le 21 e le 23 e tra le 5 e le 6 la circolazione sarà invece regolata a senso unico alternato attraverso un impianto semaforico intelligente. Nei giorni festivi sarà modificata la direzione dei principali sensi unici. Per l’altro ponte cruciale per la viabilità in provincia di Pavia, la Becca, Anas ha annunciato lavori definiti “necessari” per garantire la sicurezza di un’infrastruttura realizzata nel 1912 e consentire l’innalzamento della portata da 7,5 a 26 tonnellate, dal costo di circa 14 milioni di euro che dovrebbero iniziare a febbraio 2027 per concludersi in 15-16 mesi e comportare l’istituzione di sensi unici alternati, la posa di ponteggi ed eventuali chiusure al traffico. Una situazione sempre più complessa che, nei giorni scorsi, ha visto il sindaco di Stradella Gian- piero Bellinzona, rilanciare il progetto dell’autostrada Broni-Mor- tara, bocciato nel 2026 dal ministero dell’Ambiente per il forte impatto ambientale. «Per la viabilità oltrepadana – le parole del primo cittadino stradellino – non basta il nuovo ponte della Becca, va rilanciato il progetto dell’autostrada Bro- ni-Mortara. L’idea dell’infrastruttura, lunga circa 60 Km, nasceva con l’obiettivo di migliorare i collegamenti tra Oltrepò e Pavia, cre- are un nuovo attraversamento del Po e collegare la Lomellina alla rete autostradale. Non possiamo con- tinuare a ragionare per emergenze, ma ragionare per infrastrutture».

Mattia Tanzi

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