Il vino per mettere l’Oltrepò al centro

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Il 10 e 11 ottobre a Voghera torna “50 Sfumature di Pinot Noir”… ma in teatro

VOGHERA – La città di Voghera torna protagonista dell’enologia internazionale con la settima edizione di “50 Sfumature di Pinot Noir”, in programma il 10 e 11 ottobre nel Ridotto del teatro “Valentino Garavani”. La manifestazione è stata presentata a Palazzo Lombardia alla presenza degli assessori regionali Debora Massari, Elena Lucchini e Franco Lucente, l’assessore del comune di Voghera Martina Fariseo insieme agli organizzatori dell’evento. Il festival punta a valorizzare il Pinot Nero come eccellenza enologica e, allo stesso tempo, come strumento di promozione del territorio, attraverso degustazioni, incontri, gastronomia, cultura e spettacoli. Sono 99 le etichette in degustazione, oltre ai vini ospiti di Alsazia e Armenia. Il primato spetta alle etichette dell’Oltrepò pavese, seguite da quelle italiane e dalle produzioni internazionali di Francia, Austria, Slovenia, Stati Uniti, Sud Africa e Nuova Zelanda. Tra le novità dell’edizione 2026 c’è la location, ospitata nelle storiche sale del Ridotto. A questo si aggiunge l’accordo con Poste Italiane per la rea- lizzazione di un annullo filatelico dedicato alla manifestazione. «Il valore di “50 Sfumature di Pinot Noir” – ha commentato Massari – va oltre la degustazione. Il Pinot Nero può diventare un vero motivo di viaggio e accompagnare il visitatore alla scoperta di Voghera e dell’Oltrepò pavese, delle sue cantine, dei borghi, della ristorazione e dei suoi paesaggi. La crescita della manifestazione, che que- st’anno prevede 99 etichette, conferma la capacità dell’evento di attrarre pubblico e creare un legame sempre più forte tra eccellenza enologica e territorio. Grazie ad eventi come questo, la cultura produttiva di queste zone diventa una leva di promozione del territorio». «Voghera, la mia città – ha aggiun- to Lucchini – è orgogliosa di ospitare questo appuntamento e di essere al centro di un percorso che mette insieme istituzioni, imprese e comunità locale». Il programma della manifestazione propone un ricco palinsesto di degustazioni guidate, incontri dedicati al futuro della viticoltura e al cambiamento climatico, focus sui vini di Alsazia e Armenia, appuntamenti gastronomici e dedicati ai cocktail, oltre a iniziative culturali e spettacoli. Per due giorni Voghera sarà il punto d’incontro tra produttori, appassionati e operatori del settore, con il Pinot Noir al centro di un racconto che lega vino, cultura produttiva e promozione dell’Oltrepò.

Mattia Tanzi

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