Arrivano gli ispettori ambientali per la cura della casa comune

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Saranno 2 dipendenti di Gestione Ambiente

NOVI LIGURE – La cura della casa comune novese si fa più rigorosa, ma senza perdere di vista il valore fondamentale dell’educazione e del rispetto reciproco. L’assessore all’Ambiente, Gian Filippo Casanova (nella foto), ha annunciato la nomina ufficiale di due ispettori ambientali: due figure, dipendenti di Gestione Ambiente, che avranno il compito di vigilare sul corretto conferimento dei rifiuti e di contrastare l’evasione della Tari. Si tratta di una scelta forte, nata non con un intento puramente repressivo, ma per custodire il decoro e la bellezza della nostra città, elementi specchio del vivere civile. I due ispettori, la cui identità resta giustamente riservata, lavoreranno in stretta sinergia con un agente della Polizia Municipale messo a disposizione dal Comando. Il loro raggio d’azione toccherà da vicino sia il degrado dell’abbandono indiscriminato dei sacchetti, sia le sacche di sommerso. Attraverso indizi spesso lasciati nei rifiuti stessi o incrociando i dati dei campanelli condominiali grazie a un’applicazione informatica, sarà possibile risalire a chi ancora non contribuisce al bene pubblico. Eppure, lo spirito profondo dell’iniziativa resta improntato alla com- prensione e alla fermezza pedagogica: sebbene l’abbandono dei rifiuti sia a tutti gli effetti un reato penale, la priorità del Comune sarà la massima indulgenza. L’obiettivo primario è formare la cittadinanza anziché colpirla con sanzioni. Per gli errori più lievi e involontari, infatti, si utilizzerà un semplice adesivo sul bidone, volto a spiegare visivamente il motivo del mancato ritiro. L’assessore ha poi difeso l’operato del servizio “porta a porta”, attribuendo i disagi non all’efficienza aziendale, ma alla disinformazione e a comportamenti incivili isolati. Le critiche nate sui canali social riguardo alla frequenza dei ritiri derivano spesso da un malinteso sulla reale capienza dei diversi bidoni in dotazione. Accanto a queste misure, altri operatori si occuperanno di sanzionare i veicoli in divieto durante i giorni dedicati alla pulizia stradale, per garantire vie più pulite e ordinate per la comunità. In questo quadro necessario di regole e doveri, emerge però anche una nota di profonda attenzione sociale: a Novi Ligure sono ben 1.179 le famiglie in condizioni di fragilità economica che hanno beneficiato del bonus Tari erogato tramite l’Inps. Uno sconto del 25% che ha visto uno stanziamento complessivo di 77.000 euro. Un segno tangibile di vicinanza verso chi si trova in difficoltà, a dimostrazione che la legalità e la giustizia sociale devono sempre camminare di pari passo.

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