Francesco d’Assisi/5

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A cura di LIBRERIA SAN MARZIANO TORTONA

Cara lettrice e caro lettore, ancora una volta la rubrica legata all’anniversario della morte del santo assisiate, non propone una lettura di contenuti, ma un testo che indica un percorso di riflessione personale. Francesco e l’infinitamente piccolo (Edizioni San Paolo, 2012, pp. 112): l’autore è Christian Bobin, scrittore e poeta francese deceduto prematuramente nel 2022. Mi piace scoprire la pluralità degli autori contemporanei ispirati da Francesco D’Assisi, un vero miracolo anche questo. Piccolo nella mole ma vastissimo nello sguardo, questo libro è una meditazione lumi- nosa sulla vita a partire dalla figura di san Francesco d’Assisi. Muovendo da un versetto del libro di Tobia – “Il giovane partì insieme con l’angelo e anche il cane li seguì” – Bobin ricrea, con la forza dell’immaginazione poetica, un Francesco inatteso: non l’eroe né il santo edificante, ma il “cane vagabondo e festoso”, libero, vicino ai vangeli e alle creature più umili. Lontano da ogni intento biografico, l’autore tratta Francesco con familiarità e affetto, facendone un uomo-albero, fiore, vento e terra, un mistico senza malinconia, che canta la piccolezza e l’infanzia del mondo, fino all’incontro finale con “sorella morte”. Nei dodici capitoli, caratterizzati da titoli provocatori e paradossali, partendo da un cen- no a un episodio significativo dei racconti della vita del “Poverello”, quasi come fosse una delicata carezza, l’autore propone di entrare nella propria vita interiore; Bobin usa volentieri immagini pungenti per stupire e segnare la coscienza di noi adulti, anestetizzata sempre da troppe “co- se importanti da fare”. Ecco una delle frasi che certamente mi ha colpito: “Dio è ciò che sanno i bambini, non gli adulti. Un adulto non ha tempo da perdere a nutrire i passeri”. Un libro essenziale e poetico, capace di aprire uno spazio di contemplazione e di stupore, dove san Francesco diventa figura universale di libertà, gioia e fraternità. Il linguaggio è ispirato e profondo, attento a cogliere le piccolezze e le meraviglie del quotidiano. Il numero di pagine è ridotto, la dimensione è adatta per poter stare in uno zainetto nei giorni di vacanza: perché non farne una lettura estiva?

Don Francesco Larocca

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