Letture da viaggio
A cura di LIBRERIA SAN MARZIANO TORTONAEccoci ad agosto, mese delle ferie per antonomasia. Anche la Libreria chiude dal 4 al 24 agosto per le classiche 3 settimane. La lettura, però, non teme, anzi aspetta, questo momento: è il tempo ideale per i lettori, sia abituali sia occasionali. In viaggio verso mete culturali o esotiche, al mare sotto l’ombrellone, sulle rive di un rilassante ruscello montano, la compagnia di un libro è ideale per trascorrere qualche ora di impagabile relax, di serena evasione e di utile riflessione. Ci permettiamo qualche consiglio. Scrivere il cielo. Poesie al contrario (Einaudi, 2026, pp. 296) è l’ultimo libro di Roberto Vecchioni, uno dei padri storici della canzone d’autore in Italia. La sua raccolta di poesie attraversa il tempo, è un percorso di vita, un dialogo intimo e universale che invita dolcemente a cercare bellezza e significato in ogni stagione dell’esistenza. La giornalista Concita De Gregorio è in Libreria con La cura (Einaudi, 2026, pp. 176), un racconto toccante e lieve, che dimostra come prendersi cura degli altri sia l’unico modo per prendersi cura di sé. L’autrice di bestseller Francesca Giannone è tornata con Gli anni in bianco e nero (Editrice Nord, 2026, pp. 416) e porta i suoi lettori nel Salento, di cui è originaria, per coinvolgerli nella storia di quattro sorelle, che negli anni ’60, dalla sartoria di famiglia guardano il mondo intorno a loro in bianco e nero e sognano a colori. Matteo Righetto è l’autore di Lo Zen e l’arte di andare a funghi (Feltrinelli, 2026, pp. 128), un libro sul bosco che parla dell’uomo e un libro sui funghi che parla della vita; è una sorta di esercizio spirituale, una meditazione in movimento, per di- sintossicarsi dall’ossessione della produttività, per recuperare libertà e prestare attenzione “all’inutile necessario”. Sembra un libretto da niente, ma il padre domenicano Adrien Candiard vi affronta un tema cruciale Quando arriva la felicità. Un viaggio nella Bibbia per chi ha smesso di crederci (Libreria Editrice vaticana, 2025, pp. 112). Si tratta di brevi riflessioni, incentrate su un brano biblico diverso, tratto sia dall’Antico sia dal Nuovo Testamento, con cui l’autore interpella il lettore sul tema spesso dimenticato dalla predicazione cristiana: l’autentica felicità pro- messa da Dio all’uomo. Un affresco di grande fascino che può interessare credenti e non credenti. A tutti voi buone ferie e buone letture! Arrivederci a settembre in Libreria.

