Aquarium di Novi sale sul podio del “Life Saving”

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La società si è imposta a Torino nel trofeo nazionale di “nuoto per salvamento”

NOVI LIGURE – La città di Torino ha fatto da splendida cornice al secondo “Trofeo Nazionale Life Saving della Mole”, un appuntamento di rilievo nel calendario della Federazione Italiana Nuoto che si è svolto dal 10 al 12 aprile e ha visto la società Aquarium di Novi Ligure recitare un ruolo da protagonista. Nel Palazzo del Nuoto gremito di pubblico, gli atleti novesi hanno dato prova di una preparazione atletica d’eccellenza in una disciplina, il “nuoto per salvamento”, che coniuga l’agonismo puro alla simulazione di scenari di soccorso in acqua. Il sodalizio novese, che gareggia con i colori della “Superba Nuoto”, grazie a una sinergia tecnica di alto livello, ha raccolto risultati che ne confermano la crescita costante. Sotto la guida attenta del coach Edoardo Fossati, la punta di diamante Letizia Borra ha ribadito il suo valore internazionale. Già nel giro della nazionale, l’atleta ha sbaragliato la concorrenza conquistando il gradino più alto del podio nel 200 super e nel 100 misto lifesaver, centrando inoltre le finali nel 100 torpedo e nel 50 manichino. Non sono state da meno le prestazioni di Ludovica Bianchi, capace di strappare un prezioso argento nel 50 manichino pinne junior e un bronzo nel 100 pinne, confermandosi tra le giovani promesse più interessanti del panorama. Sul fronte maschile, Fabio Coppa ha confermato la propria caratura nazionale con una prestazione nel 100 percorso misto che lo colloca nella top 20 assoluta, sfiorando di un soffio il tempo limite per i Campionati Italiani. Tra i più giovani brilla la stella di Adele Pelizza, prima nella categoria ragazzi nel 50 manichino e autrice di un eccellente settimo posto assoluto nei 50 ostacoli. La compattezza del gruppo è emersa chiaramente dai miglioramenti cronometrici di Martina Marenco, Anna Massone, Alessia Peron e Sofia Reppetti, così come dalle performance di Leonardo D’Antonio, Giacomo Merlano, Filippo Repetto e Simone Scaramel. Risultati che hanno spinto le staffette novesi a competere alla pari con le storiche potenze del settore.

Davide Daghino

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