Disagi per la viabilità sperimentale

Visualizzazioni: 28

Raccolta firme dei commercianti per i parcheggi in corso Marenco

NOVI LIGURE – La nuova viabilità sperimentale accende il dibattito e spacca il fronte del com- mercio. Al centro della contesa c’è il controviale di corso Marenco, nel tratto verso corso Piave, dove un gruppo di esercenti ha lanciato una raccolta firme per chiedere il ripristino immediato degli stalli di sosta lungo la corsia laterale, recentemente trasferiti sulla carreggiata principale. In pochi giorni l’iniziativa ha intercettato un malcontento palpabile: sebbene alcuni operatori promuovano il cambiamento, per molti altri la modifica sta soffocando le attività economiche. Le adesioni sono già approdate a Palazzo Pallavicini, dove il vicesindaco Simone Tedeschi ha incontrato i firmatari per ascoltare le criticità emerse in queste prime settimane. La scomparsa dei parcheggi rapidi nel controviale avreb- be causato una drastica flessione degli incassi. La clientela, abituata a soste brevi e funzionali, sembra ora disertare l’area a causa della difficoltà di accesso. A preoccupare sono anche i nuovi stalli per disabili e le zone di carico e scarico, ricollocati in posizioni ritenute troppo distanti e poco agevoli per fornitori e utenti con mobilità ridotta. Anche Bruno Ferretti, noto attivista per l’abbattimento delle barriere architettoniche, si è detto insoddisfattto per l’attuale assetto e favorevole all’introduzione di una regolamentazione con disco orario o strisce blu. I promotori della petizione temono che quella definita dall’Amministrazione come una “sperimentazio-ne” sia in realtà definitiva, visti i pesanti interventi sulla segnaletica già eseguiti. I commercianti hanno preso atto che la recente “Festa di Primavera” non ha portato i benefici sperati a causa dell’impossibilità di parcheggiare. Secondo gli esercenti il ripristino della sosta nel controviale potrebbe convivere con gli obiettivi del nuovo piano. A complicare la mobilità cittadina si aggiunge l’imminente passaggio del Giro d’Italia. In vista della tap- pa del 21 maggio, il Comune ha avviato un imponente piano di manutenzione straordinaria per garantire la sicurezza della carovana rosa. Fino al 15 maggio, i cantieri interesseranno arterie nevralgiche cittadine. Tra restringimenti, sensi unici alternati e il limite di 30 km orari, i cittadini dovranno armarsi di pazienza: il Giro promette di rimettere a nuovo l’asfalto, ma nel frattempo mette a dura prova la viabilità quotidiana cittadina.

Vittorio Daghino

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *