Nasce “Postille”: il club del libro
L’idea è della scrittrice Camilla Sernagiotto. Si tiene alla Biblioteca Ricottiana
VOGHERA – Un libro può diventare molto più di una storia da leggere: può essere il punto di parten- za per confrontarsi, scambiare idee e scoprire nuovi modi di guardare la realtà. È questa la filosofia di “Postille”, il nuovo club del libro promosso dal Comune di Voghera in collaborazione con Camilla Sernagiotto, al via da giovedì 29 ottobre alle 18.15 alla Civica Bibliote- ca Ricottiana, in via Gramsci. Gli appuntamenti si terranno ogni ultimo giovedì del mese, da ottobre fino all’estate, con la conduzione di Sernagiotto, giornalista, scrittrice. L’obiettivo è creare uno spazio aperto a tutti, dove la lettura diventi un’esperienza collettiva e un’occasione per approfondire temi, emozioni e punti di vista differenti. Il primo incontro sarà dedicato a Vergogna di J.M. Coetzee, scrittore sudafricano insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 2003. Il romanzo affronta questioni come la responsabilità individuale, il potere e la colpa, offrendo spunti per una riflessione sulla società contemporanea. «Per me è un immenso piacere far circolare idee, pagine, concetti, vite e autori, offrendo spunti agli altri e, allo stesso tempo, a me stessa, per condivi- dere pensieri e riflessioni» – spiega Camilla Sernagiotto, che vede nella lettura condivisa anche uno strumento per mantenere vivo il pen- siero critico, soprattutto in un’epoca in cui si rischia di delegare all’intelligenza artificiale parte dei propri ragionamenti. «Molti ci hanno chiesto se sia possibile partecipare anche senza aver letto il libro: la risposta è sì. Si può venire anche solo per ascoltare, leggere insieme qualche brano e condividere pensieri ed emozioni. L’importante è avere voglia di confron- tarsi e lasciarsi coinvolgere dalle storie». L’iniziativa è condivisa dall’assessore comunale alla Cultura Simona Virgilio, che vede nel progetto un’opportunità per rendere la biblioteca sempre più un luogo di partecipazione, crescita e dialogo. Attraverso il confronto tra lettori, infatti, la cultura può diventare un’esperienza accessibile, capace di stimolare curiosità e aprire nuove prospettive.

