In Oltrepò visitatori ma non solo per un giorno

Visualizzazioni: 5

Ecco il Consorzio turistico per conquistare nuovi mercati. La presentazione a Rimini

RIMINI – L’Oltrepò prova a cambiare marcia e punta su una nuova strategia per trasformare le proprie ricchezze paesaggistiche, enogastronomiche e culturali in un’offerta turistica organizzata, riconoscibile e competitiva. La strada scelta passa dalla collaborazione tra imprese e istituzioni e dalla nascita di uno strumento pensato per rafforzare la promozione del territorio in Italia e all’estero: il nuovo Consorzio Turistico dell’Oltrepò Pavese, presentato ufficialmente a Rimini in occasione del TTG Travel Experience. La conferenza stampa si è svolta allo stand di Destination Italia, partner strategico dell’iniziativa, che punta a dare una nuova identità alla destinazione e a renderne più efficace la presenza sui mercati turistici. Il Consorzio si propone come Destination Management Company di riferimento per l’area, con il compito di mettere in rete strutture ricettive, esperienze, servizi e operatori, favorendo la costruzione di proposte capaci di rispondere alle diverse esigenze dei viaggiatori. La collaborazione con Destination Italia rappresenta uno dei punti qualificanti del percorso. La società metterà a disposizione competenze e strumenti per sostenere la promozione e la commercializzazione dell’offerta, contribuendo a costruire un modello capace di generare benefici concreti per le imprese e per l’intera comunità. La presidente Dina Ravera ha sottolineato l’importanza di fare sistema, valorizzando identità, professionalità ed eccellenze del territorio in una prospettiva di crescita sostenibile. I primi risultati attesi prenderanno forma attraverso tre proposte tematiche dedicate a vino e gastronomia, cultura e storia, attività all’aria aperta. Ambiti diversi, ma complementari, che possono contribuire ad ampliare il pubblico di riferimento e a incentivare soggiorni più articolati, superando la dimensione della semplice visita giornaliera. A sostenere questa evoluzione c’è anche il lavoro svolto negli ultimi anni dalla Camera di Commercio. Danilo Rossini, direttore operativo di CMP Sviluppo Impresa, ha ricordato gli investimenti pari a 1,8 milioni di euro nel triennio 2024-2026 destinati al rilancio turistico del territorio pavese. Le analisi realizzate hanno individuato attrattori e flussi di visitatori, evidenziando potenzialità di crescita ancora da sfruttare. La sfida, ora, è tradurre queste risorse in un’offerta strutturata e capace di produrre ricadute economiche. Sulla necessità di fare rete è intervenuto anche Giovanni Merlino, presidente di Confcommercio e Federalberghi Pavia.

Mattia Tanzi

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *