Pizze, panzerotti e colazione: non vi lasciamo soli

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E scatta una vera e propria gara di solidarietà per aiutare il personale ospedaliero e i soccorritori della Croce Rossa

STRADELLA – Gara di solidarietà per aiutare, in ogni modo, il personale sanitario dell’ospedale di Stradella e i soccorritori della Croce rossa. In queste settimane di emergenza per il Coronavirus non si ferma il grande cuore di tante persone, associazioni e negozianti per sostenere medici, infermieri e paramedici che sono quelli più sottopressione in questo periodo. Nei giorni scorsi, fuori dal parcheggio dell’ospedale di Stradella, è stato appeso anonimamente uno striscione per ringraziare il personale del presidio oltrepadano; un altro striscione è stato appeso dagli ospiti della residenza assistenziale di via Achilli, che confina sempre con l’ospedale. Poi ci sono le donazioni: il primo è stato il bar “La Deliziosa” che ha voluto donare ai medici e infermieri impegnati nell’emergenza alcuni vassoi di panzerotti per ringraziarli dell’impegno che stanno mettendo in questo periodo difficile; anche l’oratorio di Stradella, grazie alla collaborazione della pizzeria “O’ Scugnizzo” di Vincenzo Nese, ha portato al personale una sessantina di pizze. La pasticceria “Giorgi”, invece, ha offerto la colazione per tutto il reparto. Gesti di solidarietà anche nei confronti dei volontari della Croce rossa locale: il bar pasticceria “Vittoria” e “Le Delizie del Forno” hanno offerto la colazione ai paramedici e il ristorante “Il Pollaio” ha donato al comitato locale alcuni generi alimentari. L’associazione di volontariato “Mons Acutus onlus” di Montù Beccaria, inoltre, ha donato 500 euro alla Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia per il potenziamento dell’unità di terapia intensiva: «Mons Acutus ringrazia tutto il personale medico, paramedico e infermieristico che si prodiga ininterrottamente per far fronte al contagio causato da Coronavirus e invita tutti a dare una mano in modo concreto per aiutare a superare l’attuale tragico momento» afferma il presidente Ernesto Belcredi. Un gruppo di psicologi pavesi e stradellini ha deciso di offrire supporto psicologico gratuito agli operatori sanitari (tutte le informazioni sul sito www.psicofaber.it), mentre lo sportello antiviolenza “Solve et Coagula”, guidato da Giovanni D’Errico, offrirà aiuto gratuito. Intanto, si moltiplicano le iniziative singole per lanciare messaggi di speranza e di positività: l’associazione “KidsMornings” di Montescano ha posizionato fuori dalla residenza assistenziale di Ruino uno striscione realizzato dai bambini con un arcobaleno e la scritta “Andrà tutto bene”.

La Rsa di Stradella, infine, sta organizzando le videochiamate per i nonnini che in questo modo possono vedere i loro cari anche se le visite nelle struttura sono sospese se non per casi di assoluta emergenza.

o.m.

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