Voghera celebra i 95 anni della CRI

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La Messa presieduta dal card. Coccopalmerio, con mons. Dellagiovanna e mons. Daniele

VOGHERA – Sabato scorso a Voghera la Croce Rossa ha celebrato i suoi 95 anni con una giornata partecipata che ha unito istituzioni, volontari e cittadini attorno a una realtà attiva in 27 Comuni dell’Oltrepò pavese. Le celebrazioni si sono aperte in duomo con la Santa Messa solenne presieduta dal cardinale Francesco Coccopalmerio, alla presenza anche di monsignor Giancarlo Dellagiovanna e monsignor Marco Daniele, seguita dall’accompagnamento della Fanfara della Croce Rossa Italiana. Sul sagrato si sono poi svolti i momenti più simbolici, con la benedizione e l’inaugurazione di sei nuovi mezzi e il taglio del nastro alla presenza della presidente Chiara Fantin, del sindaco Paola Garlaschelli, dell’assessore regionale Elena Lucchini, delle autorità civili, militari e religiose e dei rappresentanti delle associazioni del territorio. Tra i mezzi presentati, particolare rilievo ha avuto l’ambulanza donata per volontà di Marisa Calegari Giuliani e dedicata al figlio Vittorio, oltre a un mezzo multifunzione destinato alle attività sociali acquistato grazie al contributo della comunità. Le altre ambulanze, per il servizio di emergenza, sono state realizzate con il sostegno di Banco Bpm. Nel corso della mattinata sono state consegnate sei benemerenze speciali e numerosi attestati di riconoscimento a volontari, associazioni e realtà locali, oltre ai sindaci del territorio. Tra i momenti più toccanti, il ricordo di Giovanni Morando, ispettore dei volontari del comitato, premiato alla memoria. Riconoscimenti sono stati conferiti anche per l’anzianità di servizio, a testimonianza di un impegno che attraversa generazioni. «Una cerimonia partecipata, presieduta dal Cardinale Francesco Coccopalmerio, insieme ai tanti volontari che negli anni hanno garantito presenza, soccorso e supporto alla comunità. Fondato nel 1931, il Comitato rappresenta un punto di riferimento solido per il territorio. – ha dichiarato Lucchini – Ho portato il mio saluto e il mio ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito a costruire questa lunga storia al servizio degli altri». «Ho avuto il privilegio di rappresentare la città a una cerimonia di grande valore. – ha sottolineato il sindaco Garlaschelli – Dal 1931 donne e uomini in divisa rossa rappresentano un punto fermo: non solo soccorso, ma presenza, ascolto e umanità». La presidente Fantin ha evidenziato il forte legame con la comunità: «Se Croce Rossa è arrivata a festeggiare i 95 anni non è solamente grazie ai volontari, ma grazie a tutta la cittadinanza, perché non potrebbe esistere senza la popolazione». Le celebrazioni sono proseguite a Casa Gallini, sede storica del comitato, con la mostra dedicata a quasi un secolo di vita del comitato locale. Un anniversario che ha confermato il ruolo centrale della Croce Rossa nel tessuto sociale dell’Oltrepò, tra memoria, impegno quotidiano e capacità di guardare al futuro.Mattia Tanzi

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