Lo Spirito ci rende un capolavoro della grazia di Dio
La Messa del vescovo nell’istituto “Pia Famiglia” delle Suore del Santo Rosario Apostole del Lavoro a Rivanazzano Terme
RIVANAZZANO TERME – Giovedì 8 ottobre presso l’istituto “Pia Famiglia” delle Suore del Santo Rosario Apostole del Lavoro, in occasione della solennità della Madonna del Rosario, Mons. Guido Marini ha presieduto la Messa insieme al cappellano della comunità delle suore, don Luca Zambianchi. Hanno partecipato numerosi ospiti della Rsa, con il personale medico e infermieristico, le suore con Madre Margherita e la Madre generale, suor Maria Teresa Punnoose, il nuovo direttore della struttura, Danilo Drazza, e numerosi fedeli della parrocchia. Erano presenti anche il sindaco di Rivanazzano Alice Zelaschi, di Rocca Susella Pierluigi Barzon e vari amministratori insieme ad alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine e di Polizia. L’omelia del vescovo ha consegnato una verità semplice ma profonda: il problema più grande dell’uomo non sono le difficoltà esterne, ma il cuore che rischia di chiudersi all’amore. Gesù invita a tutti riconoscere con umiltà le proprie fragilità e a non confidare soltanto nelle proprie forze, perché è lo Spirito Santo che può trasformare ciò che è segnato dall’egoismo in una vita capace di bene, di fraternità e di speranza. In un tempo in cui siamo spesso tentati dalla sfiducia, dalla divisione e dall’indifferenza, il Vangelo ha ricordato che Dio non smette mai di donarci il suo Spirito. È un dono che rinnova il cuore, fa riscoprire la bontà del Padre, rende capaci di costruire relazioni autentiche e dà il coraggio di testimoniare la fede nella vita quotidiana. L’invito di Mons. Marini è stato molto concreto: imparare a invocare ogni giorno lo Spirito Santo. Una preghiera semplice, ma capace di cambiare la giornata e, poco alla volta, la vita di ciascuno. Come san Francesco si è lasciato plasmare dallo Spirito diventando un capolavoro della grazia, così anche noi siamo chiamati a lasciarci guidare da Dio, accompagnati dalla tenerezza materna di Maria, perché il nostro cammino diventi sempre più luminoso, ricco di amore e di pace.
Marco Bertelegni

