CORONAVIRUS – 21 aprile 2020. Le notizie del giorno

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SOMMARIO

Notizie dai nostri territori:
TORTONA – Consegnato il radiografo
PONTECURONE – Com. indiana dona 2500€
NOVI L. – Donate mascherine dalla Corea
BASALUZZO – Si dona sangue in piazza
OLTREPÒ – Servizio bus a chiamata
VARZI – Palli relatore al webinar ANCI

Dalle regioni:
Cirio lavora a Disegno di Legge
Arrivano i “Lombard bond”

Notizie nazionali:

Fase 2: il piano entro fine settimana
L’app non può essere obbligatoria
Si rischiavano 800mila morti
La previsione: PIL -15%
Mascherine? “200€ al mese”
“30 ceppi, europeo il più potente”
Stasera confronto De Luca – Fontana
Altri 2milioni 400mila € dalla CEI

Notizie dai nostri territori

TORTONA – “Questa mattina, in ospedale a Tortona, è stato consegnato il radiografo portatile acquistato dal Comitato Tortona per Ospedale, alla presenza del commissario dottor Giuseppe Guerra e del dottor Antonello Santoro, che presiede il comitato tecnico-scientifico”. Lo annuncia il sindaco Federico Chiodi, a sua volta presente al momenteo della consegna. Che continua: “Uno strumento indispensabile per la diagnosi delle polmoniti causate dal COVID-19 e che ora sarà a disposizione del nostro nosocomio. Sarà molto utile al nostro ospedale anche dopo questa emergenza sanitaria. Grazie a quanti hanno contribuito con le loro donazioni”.
Oggi pomeriggio, intanto, si è svolta l’assemblea del Comitato. Si è deciso di finanziare l’istituzione di una struttura che accolga i pazienti dimessi dal ricovero ospedaliero. In questo modo si procederà a liberare ulteriori posti ospedalieri a favore delle emergenze.

PONTECURONE – Ieri la comunità indiana pontecuronese ha voluto devolvere la non trascurabile cifra di 2500€ nei confronti dell’ospedale di Tortona, nel tentativo di combattere Covid-19, sostenendo la sanità locale.
“Li ringraziamo pubblicamente- anche se solo virtualmente – per lo sforzo compiuto”, scrive l’amministrazione comunale, “in attesa di poterlo fare alla ‘vecchia maniera’ un domani il più vicino possibile”. Anche il sindaco di Tortona Federico Chiodi, che svolge anche le mansioni di coordinatore del comitato “Tortona per l’ospedale”, questa sera ha ringraziato pubblicamente la comunità indiana per la munifica donazione.

NOVI LIGURE – Oggi il Comune di Novi Ligure ha ricevuto una gradita sorpresa: due cartoni contenenti circa 2600 mascherine arrivate direttamente al Sindaco di Novi, dono di un coro coreano della città di Kimje. “Ringrazio a nome di tutta la cittadinanza per il dono e per la vicinanza espressa con questo gesto che, sottolineo, proviene da un paese colpito duramente come il nostro dal Covid-19 – commenta il Sindaco Gian Paolo Cabella”. Il Kimje Farmers Chorus è stato ospite nella città di Novi nel 2018 e 2019 invitato dalla direttrice di Novincanto, Hyo In Cecilia Lee, ed in queste occasioni i due cori hanno cantato insieme in un concerto in Collegiata, costruendo una grande amicizia che si è concretizzata con questo gesto.

BASALUZZO – Domenica 26 aprile a Basaluzzo si terrà un pubblico prelievo di sangue, operato dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Cassine. Tutti coloro che possono donare sono invitati a partire dalle ore 8 presso Piazza XXV Aprile (Piazza del Mercato). Per informazioni è possibile scrivere a cassine@cri.it

OLTREPÒ – Autoguidovie, la società operante nel trasporto pubblico locale in provincia di Pavia, per il periodo dell’emergenza sanitaria ha attivato un servizio a chiamata nei territori di Oltrepò e Lomellina. In questo modo si cerca di andare incontro ai lavoratori impiegati nei servizi pubblici essenziali, che non si sono interrotti durante il periodo di lockdown. Il servizio è strutturato in tre aree: Area di Stradella, Area di Varzi, Area di Oltrepò Nord. Il servizio a chiamata è attivo da lunedi al sabato dalle 06:00 alle 10:00, dalle 12:00 alle 14:00 e dalle 17:00 alle 19:00. Si può prenotare il viaggio tramite App Miobus (solo Area Stradella) o telefonicamente (0382 1637790). La prenotazione va effettuata il giorno precedente per i viaggi prima delle 09:00, oppure entro le 16:30 per i viaggi dalle 17:00 alle 19:00. Le tariffe sono quelle dei normali viaggi di Autoguidovie. Per maggiori informazioni clicca qui.

VARZI – Sempre attivo il sindaco di Varzi, Giovanni Palli. “Oggi ho partecipato,in veste di relatore, ad un interessante webinar, organizzato da IFEL in collaborazione con il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie nell’ambito del Progetto ITALIAE”, scrive Palli, “confrontandomi sul ruolo dei sistemi intercomunali in questa emergenza epidemiologica con altri colleghi e tecnici provenienti da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna”.
“In particolar modo”, aggiunge ancora il sindaco, “ci siamo concentrati sulle attività di vicinato che, grazie alla sinergia con volontari, protezione civile, farmacie, abbiamo messo in campo in molto comuni dell’Alto Oltrepó Pavese e sul coordinamento unitario tra amministratori nel gestire l’emergenza”.

Cirio lavora a Disegno di Legge

A Rado Radio Uno il presidente Alberto Cirio ha anticipato che “all’inizio della prossima settimana presenterò un disegno di legge che sospende tutta una serie di adempimenti burocratici in Piemonte”. Cirio ha confermato anche l’ipotesi allo studio in Piemonte di riaprire gli asili nido: “Non possiamo non pensare alle famiglie che, se tornano a lavorare, non sanno dove mettere i bambini. Questo è un dovere istituzionale e morale, lo dico anche da papà. Non possiamo pensare che ripartano le aziende senza che riparta la possibilità di far guardare i bambini durante l’orario di lavoro”. Il governatore del Piemonte sostiene inoltre che la scomparsa delle e-mail in cui i medici di base segnalavano pazienti con sintomi riconducibili al Coronavirus “deve essere una lezione per tutti. Quelle e-mail dovevano arrivare ai Servizi di igiene delle aziende sanitarie”.

Arrivano i “Lombard bond”

(LaPresse) – La Regione Lombardia lancia i ‘Lombard bond’. “I tre miliardi per il piano straordinario di investimenti in Lombardia sono previsti a debito utilizzando obbligazioni a seconda della convenienza e del tasso che il mercato offrirà I ‘Lombard bond’ saranno autorizzati in base alle effettive necessità di cassa, come farebbe un buon padre di famiglia”. Lo comunica in una nota la Regione Lombardia. “È la seconda volta – prosegue la nota – che la Lombardia potrebbe utilizzare questo strumento di finanziamento. Infatti, dopo la crisi dell’11 settembre 2001, la Regione, il 17 dicembre, decise un piano straordinario per le infrastrutture (i Mondiali di sci, acquisto di materiale rotabile, dissesto idrogeologico). Fu un vero e proprio successo”.

Fase 2: il piano entro fine settimana

(ANSA) – “Stiamo elaborando un programma di progressive riaperture che sia omogeneo su base nazionale e che ci consenta di riaprire buona parte delle attività produttive e anche commerciali tenendo sotto controllo la curva del contagio”, ha detto questo pomeriggio Giuseppe Conte in Parlamento. Il Governo, spiega, ha elaborato “una strategia in cinque punti. Il primo è mantenere e far rispettare distanziamento sociale, promuovere un utilizzo diffuso di dispositivi di protezione individuale fino a quando non disponibili terapia e vaccino”. Per quanto riguarda l’App per il tracciamento, “sarà offerta su base volontaria, non obbligatoria”. 
Poco prima aveva scritto su Facebook: “Prima della fine di questa settimana confido di comunicarvi questo piano e di illustrarvi i dettagli di questo articolato programma” per la fase 2 del Coronavirus. “Una previsione ragionevole è che lo applicheremo a partire dal prossimo 4 maggio”.

L’app non può essere obbligatoria

(AGI) – L’app per il tracciamento dei contagi non può essere obbligatoria. Lo stabiliscono le regole dell’Unione europea, e lo confermano all’AGI fonti della maggioranza, le quali confermano che rendere obbligatoria l’app non è mai stato né un criterio valutato, né un’ipotesi sul tavolo del ministero dell’Innovazione. Ciò non toglie che singoli ministeri possano decidere di rendere obbligatorio l’uso dell’app per chi, per esempio, vorrà andare in un museo, o seguire una partita allo stadio o un concerto. Ma su questo al momento circolano solo rumors, nessuna conferma. 

Si rischiavano 800mila morti

(TPI) – A gennaio 2020, quando il Coronavirus era affare quasi esclusivo della Cina, il Ministero della Salute italiano elaborò un documento secondo cui l’Italia rischiava fino a 800mila morti per Covid-19. Per non scatenare il panico tra i cittadini, quel documento fu coperto da segreto. Lo rivela il Corriere della Sera nell’edizione di oggi, martedì 21 aprile, citando Andrea Urbani, direttore generale della Programmazione sanitaria del ministero: “Già dal 20 gennaio avevamo pronto un piano secretato e quel piano abbiamo seguito. La linea è stata non spaventare la popolazione e lavorare per contenere il contagio. Se il governo non avesse adottato le zone rosse e le altre misure di contenimento l’Italia avrebbe avuto tra i 600 mila e gli 800 mila morti”. In quel documento, secondo quanto ricostruito, sarebbero stati delineati tre possibili scenari rispetto alla diffusione del Coronavirus in Italia, il peggiore dei quali ipotizzava appunto un bilancio di 600-800mila vittime. Ad oggi, quello scenario sembra scongiurato.

La previsione: PIL -15%

(AdnKronos) – ”Si prefigura per la prima metà dell’anno un calo dell’attività economica di intensità eccezionale, mai registrato nella storia della Repubblica”, comunica con una nota l”Ufficio Parlamentare di Bilancio. ”Nel trimestre scorso il Pil si sarebbe complessivamente ridotto di circa cinque punti percentuali, quasi interamente ascrivibili al crollo dell’attività in marzo”, spiega l’Ufficio parlamentare di bilancio. Il trimestre corrente ”sconta maggiormente gli effetti del blocco, in quanto inizia su livelli molto bassi e risente di un pesante trascinamento statistico”. Nell’ipotesi che le restrizioni vengano allentate in misura molto graduale a partire da maggio ”si prefigura una contrazione congiunturale del Pil del secondo trimestre dell’ordine di ulteriori dieci punti percentuali”.

Mascherine? “200€ al mese”

(askanews) – Le mascherine “ora sono reperibili in quasi tutte le farmacie (più di 9 su 10) e nelle principali piattaforme online, ma i prezzi sono ancora alti”. Lo sostiene Altroconsumo sulla base di una nuova indagine su 200 farmacie e parafarmacie in 10 città, su tre piattaforme e 58 siti di shopping online. “Se all’inizio di aprile si trovavano soltanto in una farmacia su due, ora le hanno due terzi delle farmacie e le principali piattaforme di e-commerce, come Amazon e Ebay”. “In farmacia il costo medio di una mascherina chirurgica è ancora di poco meno di due euro. Online, sulle piattaforme come Amazon o Aliexpress il costo medio è di 56 centesimi”. Calcolando che si tratta di prodotti monouso “e che, in un ipotetico ritorno alla ‘normalità’, la mascherina deve essere cambiata ogni giorno (otto ore di utilizzo), l’esborso non è indifferente. Per una famiglia di quattro persone, si tratta di una spesa extra di oltre di 200 euro al mese”.

“30 ceppi, europeo il più potente”

(AGI) – Il nuovo coronavirus è mutato in almeno 30 diversi ceppi e in Europa si sarebbe diffuso quello più letale. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori dell’Università di Zhejiang, secondo il quale ci sarebbero decine di ceppi del virus e loro ne hanno scoperti 19 mai visti prima. Alcuni dei ceppi più potenti assomigliavano a quelli diffusi in Europa, secondo quanto riportato dai ricercatori sul South China Morning Post e su medRxiv.org. I ceppi più deboli erano simili a quelli trovati circolanti all’interno di parti degli Stati Uniti, come lo Stato di Washington. . “Lo sviluppo di farmaci e vaccini, sebbene urgente, deve tener conto dell’impatto di queste mutazioni che si accumulano”, dicono i ricercatori.

Stasera confronto De Luca – Fontana

DIRE – La Lombardia e la Campania si confrontano sull’emergenza Coronavirus in uno scontro diretto tra i due Governatori in tv. L’appuntamento e’ per martedi’ 21 aprile a Porta a Porta (ore 23.50). Ospiti di Bruno Vespa su Rai 1 saranno infatti Attilio Fontana e Vincenzo De Luca. Un confronto che ci si aspetta animato viste le opposte visioni dei due governatori riguardo la ripartenza del Paese, con la Lombardia che preme l’acceleratore per le riaperture e la Campania che minaccia di chiudere i confini se alle promesse seguiranno i fatti.

Altri 2milioni 400mila € dalla CEI

(SIR) – Continua l’opera di sostegno della Conferenza episcopale italiana alle strutture ospedaliere, molte delle quali stanno radicalmente modificando la propria organizzazione interna per rispondere all’emergenza sanitaria causata dal Covid-19. Ai 6 milioni di euro già stanziati nelle scorse settimane in risposta alle esigenze di 7 presidi sanitari e socio-sanitari cattolici, distribuiti sul territorio nazionale, la Cei mette a disposizione altri 2 milioni e 400mila euro – provenienti dai fondi dell’otto per mille, che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica – a beneficio di altre 5 realtà: Fondazione Papa Paolo VI di Pescara, Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia), Provincia Lombardo-Veneta Fatebenefratelli, Istituto Figlie di San Camillo (Roma, Treviso, Trento, Cremona e Brescia), Provincia Religiosa Madre della Divina Provvidenza.

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