Vivere il tempo come grazia

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di don Francesco Larocca*

Vivere il tempo che scorre come “tempo di grazia” richiede impegno, costanza, laboriosità e, a volte, fortezza per andare oltre la stanchezza. È l’eterna diatriba tra “chronos” (ossia il tempo che scorre inesorabilmente) e “kairos” (ossia il tempo come opportunità di vita): la letteratura propende per identificarsi sullo scorrere del tempo, dal virgiliano “tempus fugit” alla locuzione di Orazio “carpe diem”, come a dire che si tratta della forma più semplice di abitare e vivere il tempo che ci è dato.

La grande sfida è far sì che il tempo diventi tempo di grazia, innestandosi nel fiume della storia della salvezza. Ci viene in aiuto, in questo senso, l’evangelico “oggi” giovanneo: “Oggi la salvezza è entrata in questa casa”.

Nell’ottica di quanto appena detto, ci è offerto il Calendario Diocesano 2023-2024, che trovate all’interno di questo numero del Popolo: all’attenzione personale di ogni fedele, a quella dei confratelli in cura d’anime, a quella della vita delle comunità pastorali, a quella delle famiglie dei religiosi e delle religiose, a quella dei diaconi, a quella delle associazioni e dei movimenti ecclesiali.

È necessaria un’accoglienza del cuore. Certamente è faticoso sentirci in cammino, è dispendioso sovrapporre i propri passi su quelli del Popolo di Dio, richiede una certa rinuncia di sé abbracciare il percorso della Chiesa particolare presieduta e guidata dal nostro Pastore, che il Signore della storia ha pensato e voluto per noi. È necessaria una certa laboriosità, affinché gli appuntamenti che ci sono offerti diventino opportunità, affinché il nostro stare nella Chiesa sia uno stare “pieno di grazia”, quanto più possibile attento e aperto al dono della Vita Nuova in Cristo.

Sappiamo che non è scontato, non è banale e che richiede preparazione, chiede un attento stare alla presenza del Signore, con la certezza che questo tempo di grazia è un dono grande. Nel Calendario Diocesano, da estrapolare dal giornale e da conservare, troveremo gli appuntamenti strettamente diocesani, che caratterizzano la vita della Chiesa marciana. Altri appuntamenti belli e ricchi di grazia ci verranno comunicati di volta in volta. Ognuno saprà valorizzare sia le occasioni a carattere diocesano, sia le circostanze legate al proprio territorio o famiglia di appartenenza.

Sabato 30 settembre, alle ore 10, ci troveremo in cattedrale, intorno al nostro vescovo Mons. Guido Marini, per l’apertura dell’Anno Pastorale. Ci verrà consegnato il calendario degli appuntamenti annuali; all’interno potremo scorgere proposte di carattere più prettamente ecclesiale (assemblee, incontri relativi alla vita di determinate pastorali d’insieme, pellegrinaggi vocazionali presso i santuari mariani) e altri invece che riguardano preminentemente il calendario liturgico (come ad esempio le celebrazioni in cattedrale per le solennità, i momenti di preghiera per i tempi forti o per il patrono san Marziano). Nel corso della celebrazione eucaristica, il vescovo rivolgerà un messaggio che intende dare senso al nostro cammino e al calendario annuale.

Date, iniziative, luoghi che si susseguiranno, hanno il medesimo obiettivo: camminare insieme sulla via del Signore.

*Pro Vicario Generale della Diocesi

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