Ponte della Becca: il “malato” da curare

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MEZZANINO – Il presidente della Provincia di Pavia Vittorio Poma annuncia l’avvio del secondo lotto di lavori al ponte della Becca nei primi giorni del mese di marzo. Il cantiere rimarrà aperto per circa 10 mesi e mezzo e per 9 mesi la circolazione sarà a senso unico alternato in un tratto di 400 metri lungo il quale saranno previsti gli interventi di rafforzamento.

Gli operai saranno al lavoro sulla struttura metallica, che necessita di una sabbiatura e di una riverniciatura, ma anche sulle campate.

Nello specifico i lavori si concentreranno su nove delle tredici campate che costituiscono il ponte, uno dei più percorsi di tutto il nord Italia.

Da Linarolo verso Mezzanino gli operai interverranno dalla campata numero uno fino a metà della numero cinque mentre arrivando da Mezzanino, in direzione Pavia, dalla numero tredici alla nove, proprio dove erano state collocate le stampelle in sostituzione della pila collassata.

Il progetto è stato presentato nella sede della Provincia di Pavia dallo stesso presidente Poma.

Per questo intervento, che ammonta a 1 milione e 500 mila euro, sono stati messi a disposizione fondi statali che erano stati stanziati nel 2017 dall’allora Governo retto del premier Paolo Gentiloni all’interno di un pacchetto di 30 milioni per i ponti sul Po.

L’intervento sarà seguito dai tecnici ingegneri Piergiuseppe Dezza, responsabile del settore lavori pubblici della Provincia, e Nicola Vitali.

Si prevede anche la sostituzione dei calastrelli, le migliaia di sbarre di ferro necessarie per la tenuta complessiva dell’impalcato, il ripristino del calcestruzzo del pia-no viario e la sistemazione della spalla, lato Pavia.

Gli automobilisti, però, sono già preoccupati perché il senso unico alternato creerà sicuramente dei disagi alla circolazione con la formazione di lunghe code per i tanti pendolari che percorrono il ponte in entrambe le direzioni.

«Una scelta obbligata», ha spiegato il presidente della Provincia nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’intervento, durante la quale ha anche ipotizzato l’utilizzo dei movieri, ovvero gli addetti che posizionano la segnaletica stradale e gestisco-no il flusso veicolare su strada.

Anche il ponte sul Po tra Cava Manara e Bressana sarà interessato da lavori sui giunti e resterà chiuso dal 2 al 18 marzo, ma solo di notte, dalle 22 alle 6, esclusi il sabato e la domenica.

Mattia Tanzi

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