Frammenti di vita tortonese legati a Don Orione

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Giuseppe Decarlini ha raccolto gli articoli che negli anni ha pubblicato su Il Popolo e su Sette Giorni a Tortona, che parlano della vita del santo. Storie piccole ma preziose come i chicchi di grano

È uscita in questi giorni l’ultima fatica editoriale di Giuseppe Decarlini, noto e stimato storico tortonese nonché custode e divulgatore della secolare memoria della sua città. Si tratta della felice compilazione di una serie di memorie personali, notizie e documenti, collegati a persone che hanno potuto vantare parentela, amicizia e frequentazione con Don Orione. Materiale pubblicato a firma dell’autore negli anni passati sulle pagine del nostro settimanale, di cui è collaboratore, e su Sette Giorni a Tortona.

Decarlini stesso, attraverso Maria Orione Matteucci a cui è dedicato il libro, può vantare una parentela, intrecciata a una intensa affinità, con il santo di Pontecurone.

Ne scaturisce uno spaccato di storia cittadina, ricco di freschi aneddoti, da cui emerge il racconto ordinato di volti, vicende, curiosità e anche piccoli drammi; insomma quella quotidianità che è vita autentica, fissata nelle pagine di un libro, così che non vada perduta nelle pieghe della storia ufficiale.

Don Flavio Peloso ha steso una profonda prefazione in cui, partendo dall’episodio della spigolatura del piccolo Luigi Orione bambino, paragona la paziente ricerca dell’autore alla fatica delle antiche spigolatrici, che nessuna spiga lasciavano indietro, neppure la più misera, perché ogni chicco sempre diventa pane.

Leggendo le pagine dello scritto di Decarlini, che porta l’azzeccato titolo San Luigi Orione Frammenti di vita tortonese, si ha proprio l’impressione di sgranocchiare un pezzo di quel pane fragrante, che i forni rustici della nostra infanzia sfornavano, riempiendo di profumo invitante l’aria d’intorno. Un pane prezioso fatto raccogliendo, macinando e impastando storie piccole ma preziose come i chicchi di grano.

Scorrendo le pagine si incontra l’intreccio fitto di relazioni ufficiali, in ambito ecclesiale e sociale, che Don Orione curava con meticolosità, indirizzandole sempre al soccorso dei poveri e dei derelitti. Si trovano anche testimonianze commoventi di squisite attenzioni verso i più deboli, gli oppressi dalla vita, insieme alla tenera paternità con cui soleva circondare i suoi chierici e sacerdoti. Ugualmente ci vengono presentati documenti della famiglia Orione e raccontati piccoli episodi del ministero pastorale del nostro Santo.

La generosa attenzione al nostro territorio della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha permesso la stampa elegante del fascicolo che presto sarà presentato ufficialmente a tutta la cittadinanza. Le offerte ricavate dalla vendita del volume saranno devolute all’Opera Don Orione di Tortona.

Don Maurizio Ceriani

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