Alla conquista del Cavalmurone con la “Montagnaterapia”

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La passeggiata promossa dal Centro Down di Alessandria insieme ai volontari del CAI

CAPANNE DI COSOLA – Per il secondo anno consecutivo la sezione del Club Alpino Italiano, in collaborazione con il Centro Down di Alessandria, ha partecipato ai bandi per la “Montagnaterapia”, promossi a livello nazionale. Il progetto “Il passo in più” si è concretizzato in “Una notte al rifugio”. Tutte le iniziative mirano a migliorare il benessere personale attraverso la pratica “dell’andar per monti”, grazie all’intenso lavoro dei volontari del CAI e la cura avviene su tre piani: camminare in relazione con l’ambiente, con il gruppo, con se stessi. Camminando insieme si assiste alla nascita di un nuovo soggetto, il gruppo, che nell’accogliere la particolarità di ciascuno si forma come entità autonoma il cui “passo” è comune e sinergico.

Sabato 3 e domenica 4 settembre il gruppo composto da 25 partecipanti ha deciso di partire per il Rifugio delle 4 Province a Capanne di Cosola in alta Val Borbera. Dopo la visita al museo del giocattolo, la Casa del Fante, di Torre Ratti, è iniziata la risalita della valle, accompagnata da nuvole nere e minacciose, sino a Capanne di Cosola, dove, intanto, si era scatenato il temporale. Il rifugio, accogliente e spazioso, ha offerto sicuro riparo ai camminatori che hanno potuto dedicarsi alle varie attività; poi, indossati i k-way, tutti sono usciti nel bosco per la caccia al tesoro.

Dopo la cena, ogni stanza del rifugio risuonava delle risate e dei canti accompagnati dalla chitarra e il benessere si leggeva sui visi dei presenti. Prima di andare a dormire ancora un momento insieme a osservare le stelle. Domenica, sotto il cielo azzurro, solcato da grandi nuvole bianche, il gruppo ha conquistato la vetta del Cavalmurone ed è stata gioia piena per ogni partecipante. I volontari, a cui è stato rivolto un grande ringraziamento, hanno dato appuntamento al 9 ottobre per la passeggiata “Adotta un sentiero”.

Cristina Bertin

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