13 plessi in 6 Comuni

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Sono oltre mille gli studenti che frequentano i tredici plessi, a loro volta distribuiti in sei Comuni, che fanno capo all’Istituto Comprensivo “Bassa Valle Scrivia”, guidato dal dirigente scolastico Simonetta Cimento. L’imminente ripresa dell’anno scolastico fa i conti con una serie di problematiche che hanno visto lavorare, in squadra, amministrazioni comunali, docenti e personale Ata, per affrontare il 14 settembre in sicurezza e in un clima il più disteso possibile per gli studenti.

A Castelnuovo Scrivia, dove non si registrano particolari criticità nelle scuole dei tre ordini, le attività didattiche all’asilo “Primavera” sono già iniziate.

Nella struttura di via Colli saranno previsti, in seguito, interventi legati all’antisismica (che interesseranno pure gli altri istituti scolastici): l’Amministrazione comunale retta da Gianni Tagliani sta studiando come procedere coi lavori, garantendo al tempo stesso l’accoglienza dei bambini.

A Pontecurone, dove sono presenti i tre ordini scolastici accolti sui tre piani dell’edificio di fronte alla chiesa di Santa Maria Assunta, l’Amministrazione comunale, i volontari e gli uomini della Protezione civile hanno aiutato a riorganizzare la logistica degli spazi e messo in ordine il parco giochi interno. E mentre già durante l’estate la canonica aveva messo a disposizione le sue stanze per “i compiti delle vacanze” (restando quindi gli studenti fuori dalla sede scolastica), il sindaco Rino Feltri sta valutando di allestire i seggi per il referendum in palestra, che resta unita al plesso ma ha ingresso indipendente.

A Sale, dove sono presenti i tre ordini e lo spazio di distanziamento nelle classi non crea problemi, è regolare anche la situazione del corpo docenti.

Il sindaco Lazzarina Arzani comunica che ci sono volontari a disposizione per l’iter legato ai differenti percorsi per gli ingressi e le uscite da scuola degli studenti e che si sta ragionando sui rientri (almeno uno alla primaria, mentre potrebbero non essercene alla secondaria di 1° grado). Una settantina i piccoli della scuola dell’infanzia “L’Isola dei bambini” che, l’anno scorso, ospitati temporaneamente in un’ala della primaria, tornano ora nella loro ristrutturata sede in via Colombarola.

Ad Alluvioni Piovera (che ha la scuola dell’infanzia in località Alluvioni e la primaria a Grava) le aule “in modalità pluriclasse” sono ampie e l’Amministrazione comunale retta da Giuseppe Betti è in buona posizione in graduatoria per poter accedere ai prossimi fondi di adeguamento antisismico.

Nella primavera appena passata era stato acquistato un nuovo scuolabus, che permette il trasporto dei bambini non solo in paese ma anche di quelli che frequentano la secondaria di 1° grado a Sale.

All’infanzia, dove si apre con una sezione dalle 8 alle 13 e una dalle 8 alle 16 (con mensa), si sta predisponendo il cortile esterno, con le opportune divisioni, al fine di poter far stare gli alunni anche all’aperto.

A Isola Sant’Antonio, dove ci sono le pluriclassi per l’infanzia e la Primaria, l’amministrazione comunale retta da Cristian Scotti ha ultimato i lavori di ristrutturazione di edilizia scolastica: tinteggiatura, infissi in pvc, sostituzione dell’impianto elettrico e di riscaldamento sono state le priorità prima del rientro. In questo comune il servizio scuolabus è gratuito per tutti i bambini di Isola e per quelli che arrivano da fuori, purché siano iscritti alle scuole del paese.

A Molino dei Torti, dove è sindaco Anna Fantato, l’anno scolastico non inizierà: persa per inferiorità numerica la pluriclasse dell’infanzia, quella in essere alla primaria non rientra nelle misure dettate dai provvedimenti anti Covid.

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