“ROL”: un nome, la sua storia, il suo territorio

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A 90 anni dalla nascita del marchio è stata aperta a Viguzzolo una mostra unica al mondo. E già si parla di trasformare l’esposizione temporanea in uno spazio permanente

di Alessandra Dellacà

«Rivedere colui che mi ha assunto alla ROL, 20 anni dopo il suo pensionamento, è stata un’emozione fortissima e commovente»: è questo l’affettuoso pensiero di Angelo Bordoli, 66 anni, nei confronti del suo primo capo, Sergio Pollini, che il giorno dell’inaugurazione di una mostra unica al mondo, era tra le persone che non hanno voluto mancare al taglio del nastro negli spazi della S.M.S “La Fraterna” di Viguzzolo. Nel 2023, infatti, ricorrerà il 90° anno della nascita del marchio ROL che, che fin dalle origini (l’azienda fu fondata a Milano nel 1933 e aprì una raffineria di olii lubrificanti fra Viguzzolo e Castellar Guidobono) viveva nel quotidiano di tutti coloro che avevano a che fare con i motori.

«Negli anni ’60, una persona su dieci del nostro paese lavorava alla ROL – ha affermato Giuseppe Chiesa, sindaco di Viguzzolo – per non parlare di chi arrivava dalle vicine vallate e da Tortona. Ho conosciuto Angelo Bordoli: ha rimarcato, con orgoglio, di essere in ROL dal 1986. Lo ringrazio a nome della nostra comunità per il suo inestimabile contributo, che si riflette nel territorio che ospita gli impianti e che non deve andare disperso».

L’ideazione e la successiva realizzazione dell’evento all’interno del teatro “La Fraterna” (la mostra è stata aperta dall’8 al 18 settembre), presieduto da Carlo Castaldi, affonda le sue radici in una chiacchierata di Angelo – ingegnere meccanico della comasca Cantù, in forze a una realtà industriale leader nel settore degli olii lubrificanti – con un allora collega, Alberto Taverna, che a sua volta ne aveva parlato al padre Alessandro: quest’ultimo era molto impegnato nel rilancio del proprio paese ed è mancato improvvisamente nel 2020.

«Ho trovato una squadra di persone entusiaste, che ringrazio per tutto il supporto che mi hanno dato. – racconta Bordoli che attualmente ricopre il ruolo di responsabile dello sviluppo olii motori – Da 30 anni conservo cimeli a marchio ROL. Il percorso è stato suddiviso in decenni: l’esposizione contemplava circa duecento latte (le prime risalgono agli anni ’40) e un altro centinaio di bottiglie, fino ad arrivare ai gadget moderni. Tutti gli oggetti di questa raccolta non sono più in produzione con i marchi che hanno impressi, proprio perché si è scelto di puntare sul carattere storico del marchio. Per questo motivo la mia collezione si ferma al 2020. L’azienda, nel frattempo, ha cambiato proprietà e denominazione sociale ed è attualmente nota come Q8Oils Italia con sede della fabbrica su suolo comunale di Castellar Guidobono (la Lamberti Spa, insiste invece, per l’altra metà dello stabilimento, sul Comune di Viguzzolo, n.d.r.)».

Il 5 settembre, alla cerimonia di inaugurazione – patrocinata da enti ed associazioni del territorio – non ha potuto essere presente Maria Angela Battegazzore, sindaco di Castellar Guidobono, che ha visitato successivamente la rassegna accompagnata dallo stesso Angelo Bordoli; c’era invece Carlo Varni, ex sindaco di Castellar Guidobono, oltre a Federico Chiodi, sindaco di Tortona. Preziosa, poi, la collaborazione con Sonia Bolis, che ha curato l’impostazione grafica del catalogo e con Matteo Leddi, storico locale e storico militare: «Abbiamo ripercorso le delicate fasi del tempo di guerra con i bombardamenti che misero a dura prova l’azienda, – ha spiegato l’esperto viguzzolese – siamo passati per gli anni del boom economico per arrivare al “reparto corse” dove il marchio ROL, sgargiante su diversi tipi di veicoli, rese celebri i suoi prodotti in tutto il mondo, salendo sul podio delle più importanti competizioni sportive e abbiamo concluso questa passeggiata nella storia e nel design con gli ultimi anni del secolo scorso e con i primi del nuovo millennio».

Pezzo forte dell’esposizione è stata l’automobile F2 ROLOIL, restaurata per l’occasione e con la quale Corrado Fabi vinse il campionato europeo nel 1982. E poi c’è un sogno, quello di veder nascere un “museo dedicato”: «Qualche giorno fa ho ricevuto una visita che mi ha reso molto fiero: – conclude l’ingegnere collezionista – è arrivato il mio amministratore delegato della Q8Oils Italia, Ali Al Razzaq, che ha preso il posto di Giovanni Romano, il quale ha concluso il suo mandato a settembre e mi aveva spronato fin dall’inizio a portare a termine il mio progetto. Ecco, Ali Al Razzaq è rimasto colpito dal lavoro fatto e c’è la volontà, da parte della mia azienda, di trovare uno spazio permanente per questo importante spaccato di industria, storia, costume e società. Sarebbe bellissimo se tutto questo potesse avverarsi entro la prossima primavera, allo scoccare dei 90 anni dalla nascita del marchio ROL».

(Foto: Claudia Bordoli)

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