Pannolini trovati: tutto ok

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di Carlo Zeme

Il giovedì è un giorno importante. Esce Il Popolo in edicola, c’è chi mangia gli gnocchi declamati anche dal grande Vittorio Gassman, Margherita compie una settimana in più, ma soprattutto prendono forma le offerte sul volantino del supermercato. Come se fosse una disciplina olimpica, in famiglia durante tutta l’adolescenza mi hanno insegnato la nobile arte della “spesona”. Ho dei ricordi meravigliosi lungo gli scaffali, mio padre s’inventò un momento padre-figli (spesso partecipava anche mio fratello) che non aveva la retorica dei film americani ma la preziosa quotidianità di un semplicissimo “come va?”. Un giorno fisso della settimana, inforcando il carrello con la lista scritta a penna blu, ci si presentava al proprio punto vendita di fiducia e da quel momento via alle danze. Anche oggi va più o meno così. Lenticchie decorticate prese, fiocchi d’avena trovati e la pasta in offerta accaparrata con altri beni di prima necessità. Le facce che incrocio tornano a essere sempre le stesse, per quella mezz’ora diventano famigliari e addirittura una signora mi chiede di prenderle i fagioli borlotti sull’ultima mensola, lassù in alto, dove non riesce ad arrivare. Ci sorridiamo. Chi mi vede da fuori pensa che tutto stia andando liscio, ma in realtà dentro di me torna una domanda che risuona fortissima: ci sarà ancora un maxi pacco di pannolini al 50% di sconto? La sera prima quella frase sul volantino mi ha sconvolto, mi ha tolto il sonno: “Fino ad esaurimento scorte”. Il susseguirsi degli eventi lungo tutta la giornata mi ha obbligato a varcare la soglia delle porte scorrevoli solo dopo il tramonto del sole. Le speranze sono ridotte al minimo, ma non demordo, avanzo con passo speranzoso, mi lascio alle spalle piatti pronti e chilometri di carta igienica. Eccomi, il reparto è quello della verità. Come un moderno Indiana Jones provo a scoprire se c’è ancora il tesoro. E infine, da fierissimo padre di famiglia, scrivo a mia moglie un messaggio telegrafico in stile spedizione al Polo Nord: “Pannolini trovati. Stasera pizza”!

carlo.zeme@gmail.com

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