Le cose “meravigliose” del ciclismo: Fausto Galli svela la sua collezione

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Cimeli, ricordi, articoli di giornali, distintivi, figurine e tanto altro nella mostra allestita nel palazzo comunale di Tortona e aperta fino al 21 maggio. I pezzi più antichi sono quelli del “Veloce Club”. E stasera, 11 maggio, c’è AperitiviAMO

di Daniela Catalano

Venerdì 5 maggio la Delegazione FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), con il Gruppo FAI Giovani di Tortona, ha inaugurato la mostra documentale intitolata “Ruote e Campioni del nostro territorio nelle collezioni Tortonesi” e allestita all’interno del palazzo comunale di Tortona, nell’ambito delle attività di animazione in vista dell’arrivo dell’11^ tappa del Giro d’Italia.

L’intento di questa esposizione è la volontà commemorare i campioni del territorio: i fratelli Coppi, Cuniolo, Girardengo, Carrea, Malabrocca e altri. L’allestimento è a cura di Fausto Galli, apprezzato collezionista tortonese che da più di 40 anni raccoglie ogni tipo di cimelio legato alla città e al suo comprensorio.

I visitatori potranno ammirare un’ampia raccolta di cartoline d’epoca dedicate, le maglie originali dei campioni del tortonese, biciclette dell’epoca, distintivi, firme autografe e tanti altri oggetti. Tutto il materiale esposto è stato raccolto da Galli nel corso degli anni, grazie a molte donazioni da lui ricevute da collezionisti sportivi ed è rigorosamente originale, capace di rievocare l’atmosfera ai tempi del ciclismo storico tortonese.

Tra i pezzi che Galli ha voluto esporre, come lui stesso racconta, ci sono delle vere rarità. Si parte da alcune brochure della famosa “Coppa del Re” precedente al Giro d’Italia, che fu vinta anche da Giovanni Cuniolo. La Coppa del Re, dal nome del trofeo donato dal Re d’Italia al vincitore, fu istituita nel 1897 sul classico percorso da Milano a Torino. Nel corso degli anni ebbe varie sedi d’arrivo, tra cui Novi Ligure nel 1906. L’ultima fu quella del 1962. I depliant raccolti mostrano i differenti percorsi dei primi anni del ’900.

Si prosegue con le medaglie dei distintivi delle associazioni ciclistiche dalla fondazione agli anni ’30 e con la corrispondenza tra Giovanni Cuniolo e Umberto Dei, importante costruttore di biciclette e presidente dei pionieri del ciclismo. Dei era un piccolo artigiano milanese con la passione delle due ruote, che nel 1896 coniava la sua prima serie di biciclette, considerata una meraviglia della nascente industria ciclistica mondiale. La qualità e la perfezione erano tali che subito la fama del marchio Dei si diffuse tra ciclisti e corridori di tutto il mondo. Le sue bici da corsa dominarono la scena per quasi mezzo secolo raccogliendo allori e primati nei più importanti velodromi mondiali.

Un’altra vera e propria “chicca” è una cartolina autografa di Coppi del 1952, scritta da Bordighera, nella quale il Campionissimo ringraziava Giovanni Cuniolo per avergli permesso di fare una vacanza. Poi ci sono una ventina di autografi di Coppi e delle serie sia di figurine sia di cartoline dei pionieri del ciclismo nazionale.

Per la prima volta Galli, che colleziona oggetti da più di 40 anni, ha deciso di esporre quanto ha raccolto legato al mondo delle due ruote, tra cui spiccano i distintivi del “Veloce Club Tortonese” che sono i “pezzi” più antichi.

Non mancano decine di giornali che raccontano le avventure dei campioni legati alla città.

L’ultimo cimelio entrato a far parte della collezione è una bicicletta di un tortonese che risiedeva a Torino, usata spesso per tornare nella sua città e ora lasciata a Galli in eredità.

La mostra sarà aperta fino al 21 maggio con i seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18; il 17 maggio, Giorno del Giro, dalle 9 alle 19.

La Delegazione FAI di Tortona, in occasione del Giro d’Italia, patrocina anche l’evento AperitiviAMO: “Aspettando il Giro il Circolo si veste di Rosa”, in collaborazione con il Circolo di Lettura di Tortona in corso Leoniero. Giovedì 11 maggio, dalle ore 19, si terrà una piacevole ed esclusiva esperienza di show cooking, nata dalla collaborazione tra l’architetto Clementina Dellacasa e Luca Quaglini, che consentirà di degustare cibi in rosa e una rilettura di una torta celebrativa di un famoso “Giro” in chiave tortonese. Sarà anche un momento di condivisione per conoscere particolari e aneddoti della mostra narrate da Fausto Galli, Carlo Dossola e dal presidente del Circolo, Giovanni Ferrari Cuniolo.

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