Le canzoni di Enrico Ruggeri per Enrico Cucchi

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La serata per l’associazione tortonese. All’artista consegnato il premio “Albertelli”

TORTONA – Enrico Ruggeri, uno dei più grandi cantautori della musica italiana, ha cantato venerdì scorso per l’associazione “Enrico Cucchi per le Cure Palliative”. Durante la serata, in memoria di Cucchi, calciatore dell’Inter, è stato consegnato all’artista il premio intitolato a Luigi Albertelli, il grande paroliere tortonese. Prima del concerto, Ruggeri ha anche concesso un’intervista esclusiva per i media diocesani e ha raccontato di aver conosciuto Enrico Cucchi che giocava proprio nell’Inter, la sua squadra del cuore. «Era una splendida persona, – ha detto – prematuramente scomparsa. Era stimato e rispettato come professionista e come uomo in tutte le squadre in cui ha militato. Sono contento di poterlo ricordare». La passione del calcio è pari a quella per la musica per Ruggeri. Al Festival di Sanremo, durante le interviste, spesso chiedeva notizie sul Derthona al sottoscritto. «È vero, afferma – è una squadra per cui ho sempre avuto simpatia. Tra l’altro ho giocato come tesserato in Serie D pochi minuti in una squadra che disputava anni fa il suo stesso girone». Solidarietà e musica sono un connubio capaci di ispirare il cantante che sa unire le sonorità rock elettroniche della new wave alla poetica degli chansonnier francesi e dei cantautori italiani. «Di solito, nei concerti, vedo al momento quale atmosfera si crea. – ha spiegato Ruggeri – In repertorio ho quei 10-12 brani che non posso non eseguire, altrimenti il pubblico non mi fa uscire vivo dal palco. Poi ne ho circa venti che ho provato con questa band e tra quelli scelgo i più adatti a ogni situazione». «Ricevere il premio intitolato a Luigi Albertelli per me ha un grande significato e mi sento onorato»: ha spiegato il cantautore. «Ho conosciuto Albertelli di persona – ha aggiunto e ne ho sempre apprezzato l’operato. Era un autore capace di trovare le parole più adatte sia alla narrazione sia alla musicalità». Non poteva mancare un cenno al passaggio del Tour de France a Tortona. Ruggeri alla domanda sul perché il ciclismo ha ispirato tanti musicisti e sul fatto che ha scritto una canzone sulla lotta sportiva tra Merckx e Gimondi, ha risposto: «Si tratta di uno sport dal sapore epico, sicuramente. Però, a differenza ad esempio di quella di Conte su Bartali, legata a una storia di donne, o di Grechi su Girardengo, che riguardava l’amicizia, la mia è una canzone dedicata proprio alle gesta sportive».

Stefano Brocchetti

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