La vita è come… un Flims

Visualizzazioni: 317

di MARIA PIA E GIANNI MUSSINI

Una settimana da sposini in Svizzera, a Flims nei Grigioni. Siamo soci di una società che ha residence in tutta Europa e possiamo così fruire di vacanze in appartamenti curatissimi e dall’arredamento armonizzato alle tradizioni locali ma sostanzialmente omogeneo: cosa che piace a Maria Pia, sempre bisognosa di stabilità. Il posto è bellissimo, sopra Coira e di fronte alle favolose montagne di Heidi (dove eravamo stati coi bambini tanti anni fa). Prati verde smeraldo, punteggiati da tipici chalet, boschi scuri e rigeneranti tra i quali si aprono laghi dalle tinte caraibiche (infatti sono balneabili, anche se noi preferivamo prudenzialmente la piscina del resort). Poi, certo, qualche controindicazione. Appena messo piede nel supermercatone del centro, dall’avveniristica architettura, ecco lo shock di prezzi due, tre o anche quattro volte superiori all’Italia. Ma abbiamo parato il colpo con le scorte di emergenza portate da casa e, il giorno seguente, andando in auto pochi chilometri in là, stavolta a un discount più alla mano e dai prezzi quasi italici. Solo che tornando in garage Gianni che, sotto sotto – come tutti i mariti – si crede un Verstappen, ha fatto una strisciata pazzesca contro il cordolo. In apparenza nulla di grave, ma un paio di giorni dopo ha trovato la gomma a terra. Chiamato dalla reception, è subito venuto un meccanico benefattore che ha portato l’auto in officina, dove ci è rimasta sino alla fine della vacanza perché la nuova gomma non arrivava… Per fortuna lì vicino c’era la bella chiesa cattolica e anche un caffè stile mitteleuropa, dove l’ultimo giorno – in attesa del fatidico pneumatico – abbiamo trascorso un paio d’ore serene. Alla fine, con genialata italica, il meccanico ci ha messo una gomma d’occasione, con cui siamo poi filati a Monaco, a salutare Miriam e rilevare Kora, la cagnolona che conoscete. Ma torniamo a Flims. La gomma tagliata non è stato il solo guaio. Maria Pia ha infatti subito un rialzo di pressione che ci ha indotto a diversi consulti online e poi a una visita da un altro benefattore svizzero, un medico precisissimo che precisissimamente ci ha tranquillizzato. Peccato che i due benefattori di cui sopra hanno giustamente fatto del bene anche a se stessi, considerando i conti – precisissimi – che ci hanno presentato… Ma pazienza. La vita è come… un Flims, con un suo tono medio manzoniano che mette insieme consolazioni e seccature. Rimangono però scolpite nel cuore le giornate serene, l’aria frizzante, il passo del Lucomagno, soprattutto il percorso intorno alle sorgenti del Reno, parte a piedi, parte con il postale giallo, parte con il rosso trenino dei ghiacciai. Durante questo giro, ecco la conoscenza alla stazione di Coira di una coppia di nostri coetanei di Disentiss. E giù chiacchiere e chiacchiere. Ne è nata un’amicizia che durerà forse più della foto che abbiamo fatto insieme, sul cellulare.

cantiamolavita@katamail.com

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *