Biometano prodotto dalla discarica

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Da settembre sarà operativo l’innovativo impianto per il combustibile a basso impatto ambientale

NOVI LIGURE – Attualmente l’86% delle merci viaggia su gomma e i trasporti rappresentano circa il 24% delle emissioni complessive nocive nell’aria che.

In Italia il parco circolante è tra i più vecchi d’Europa, ma si stima che un completo rinnovo dei veicoli industriali su gomma possa ridurre di 58 milioni di tonnellate l’anidride carbonica emessa. Per questo motivo è necessario sviluppare un’alternativa credibile, sostenibile dal punto di vista ambientale e che permetta di aumentare la competitività delle aziende.

L’Italia si sta orientando verso le risorse rinnovabili provenienti dall’agricoltura, asset strategico per la decarbonizzazione dei trasporti.

Anche nel territorio novese, per rimanere al passo con le nuove tecnologie, si intende realizzare un innovativo impianto per la produzione di “Biometano – Gas Naturale Liquefatto” o “BIO-GNL” presso la discarica di Novi Ligure, promosso dalla società S.R.T. che gestisce gli impianti di valorizzazione, trattamento e smaltimento dei rifiuti di Novi e di Tortona, ed Ecospray Technologies, società leader nel trattamento dei gas, appartenente al Gruppo Carnival.

Nel nostro Paese, al momento, sono operativi una ventina di questi impianti che si avvalgono di una tecnologia brevettata per la captazione del biogas prodotto dalle discariche in fase di coltivazione e gestione, la sua purificazione e la successiva liquefazione per l’utilizzo come carburante da autotrazione. «Intercettare il biogas prodotto dalle discariche è una pratica fondamentale per rispettare l’ambiente e un obbligo di legge previsto all’interno delle autorizzazioni per la gestione delle discariche pubbliche, – ha affermato, durante la presentazione alla stampa, Alberto Mallarino presidente del consiglio di amministrazione di S.R.T. – poiché il biogas è un gas serra caratterizzato da un elevato potere climalterante, pari a  circa 30 volte quello dell’anidride carbonica. Pertanto si tratta di un gas che non deve essere immesso nell’atmosfera e se correttamente captato e gestito negli impianti di discarica può diventare un’importante fonte di produzione di energia pulita». «Per questo motivo – ha aggiunto – abbiamo accolto con grande interesse la proposta di Ecospray di realizzare un impianto dimostrativo a Novi che coniuga gli obiettivi della nostra società in tema di salvaguardia ambientale e il trattamento innovativo dei rifiuti».

Davide Daghino

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