Al via il “Perosi Festival 2022” per il “Giubileo perosiano”

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Un grande evento di cultura per celebrare il 150° anniversario dalla nascita del più grande compositore che la città di Tortona abbia mai avuto. Si comincia il 10 settembre con la Cappella Musicale pontificia “Sistina”. Il Popolo è media partner

Il “Perosi Festival 2022” sarà un evento di altissimo livello. La rassegna dedicata al sacerdote compositore tortonese, infatti, quest’autunno vedrà esibirsi formazioni di importante rilievo internazionale.

Il 2022 è l’anno del 150° della nascita di don Lorenzo Perosi e anche di san Luigi Orione e del 1900° anniversario del martirio di san Marziano. Un anno giubilare di grandi festeggiamenti in tutto il territorio diocesano, attraverso una sorta di “gemellaggio musicale” tra Tortona e Roma. Per questo motivo la Diocesi e gli altri membri del protocollo d’intesa insieme agli “Amici della Musica” di Tortona e con il patrocinio della Provincia di Alessandria e del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, hanno pensato a una proposta culturale di respiro internazionale con famosi ospiti che eseguiranno le composizioni sacre di Perosi.

«La musica perosiana – ha detto il vescovo, Mons. Guido Marini, nel suo intervento durante la conferenza stampa di venerdì 26 agosto – è una musica che traduce in note le armonie, le altezze e la bellezza del creato. Mi auguro che questa rassegna possa essere un momento di grandi grazie per la nostra Chiesa, per la Città di Tortona e per tutta l’umanità intera. Anche perché, com’è stato ricordato, la musica sacra è un’espressione singolarmente bella e attraente della fede che si fa arte e cultura nel senso più alto del termine perché Perosi ha realizzato queste opere grazie alla sua fede profonda e granitica in Gesù Cristo. Ed è da questa sua fede profonda, vera e forte, che è disceso questo arricchimento straordinario per l’arte, per la cultura e per l’umanità. Mi auguro che ciò che noi vivremo possa essere un grande contributo che ancora la fede dà all’umanità».

In programma anche eventi cameristici dedicati alla valorizzazione del sacerdote tortonese.

Tutti i concerti si terranno nella cattedrale, dove il sacerdote compositore è sepolto accanto al fratello, e in importanti luoghi sacri e di cultura.

«Il “Perosi Festival 2022” – ha spiegato il direttore artistico don Paolo Padrini – inizierà, dopo l’anteprima estiva, con il concerto del 10 settembre alle ore 21. Ad esibirsi sarà la Cappella Musicale Pontificia “Sistina” diretta da mons. Marcos Isola Pavan. Lorenzo Perosi, infatti, era stato il direttore perpetuo del coro dal 1902 al 1952».

Il concerto sarà a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.lorenzoperosi.net/. La piattaforma di booking sarà attiva da oggi, giovedì 1° settembre.

Il secondo concerto si terrà sabato 22 ottobre quando a Tortona arriverà il Coro della Diocesi di Roma diretto da mons. Marco Frisina, compositore famoso in tutto il mondo per essere l’autore dei canti sacri più eseguiti dopo il Concilio Vaticano II e di colonne sonore di famosissimi film trasmessi su Rai 1.

Il terzo appuntamento si svolgerà nel mese di novembre. Sabato 26 novembre, infatti, il Coro del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma diretto dal M° Walter Marzilli eseguirà l’oratorio della Passione secondo San Marco. Il Pontificio Istituto di Musica Sacra è stato fondato da San Pio X nel 1910 con la denominazione di “Scuola Superiore di Musica Sacra”. Sarà Papa Pio XI nel 1931 con la costituzione apostolica Deus scientiarum Dominus a includere l’Istituto tra le università e facoltà pontificie.

Ognuno dei tre cori citati, il giorno successivo alla sua esibizione, cioè la domenica dopo, alle 10.30, animerà la Santa Messa presieduta in cattedrale dal vescovo Mons. Guido Marini.

Sarà, dunque, un Festival di cultura profondamente ancorato alla nostra storia e fede.

Il 16 dicembre, nella Basilica “Madonna della Guardia” di Tortona, i solisti della Cappella Musicale della Cattedrale di Tortona con il Coro della Basilica “Madonna della Guardia”, diretti dal M° Enrico Vercesi e accompagnati all’organo dal M° Alberto Do, saranno i protagonisti di una Elevazione spirituale con le musiche di Lorenzo Perosi.

A impreziosire ancora di più il “Perosi Festival 2022” sarà il congresso nazionale dell’associazione “Santa Cecilia” che si terrà a Tortona il 4 e 5 novembre e il concerto organizzato dall’associazione stessa. In autunno, inoltre, giungerà a Tortona anche il coro della città di Subiaco. Il Quintetto Orchestra Roma 3, concludendo il percorso iniziato nello scorso anno che ha portato la Naxos a incidere un Cd dedicato al Perosi cameristico, sarà ospite del festival per eseguire il quintetto 3 e 4 per pianoforte e archi, che entreranno in un altro Cd della Naxos a conclusione del progetto editoriale dello scorso anno.

Il Festival, quest’anno, avrà come media partner nazionale Radio Classica, del gruppo Class editori, e Radio Vaticana. Media partner locali saranno Il Popolo e RadioPNR.

La conferenza stampa di venerdì 26 agosto

Voci e sponsor a sostegno del progetto

Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

«La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – afferma il presidente Luciano Mariano – ha dedicato, quest’anno, particolare attenzione al “Festival Perosi” che, in occasione del 150° anniversario di nascita del famoso compositore tortonese, ha messo a punto un programma di notevole livello e ricco di proposte culturali, rivolto a valorizzare la figura di Perosi, coinvolgendo i conservatori italiani e le orchestre giovanili e favorendo la conoscenza del nostro territorio. È questo il motivo per cui abbiamo deciso di inserire il Festival tra i progetti del F.A.R.E, ossia Fondazione Alessandria Riconosce l’Eccellenza, riservati a istituzioni o associazioni prestigiose che producano “beni pubblici” di notevole valore e di interesse comune, con spirito innovativo e capacità di creare solide reti di collaborazione tra i soggetti coinvolti a favore della comunità. L’attenzione del pubblico registrata, nei mesi scorsi, durante l’anteprima del Festival, è un segnale della buona riuscita dell’evento e delle numerose iniziative collaterali».

La Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona continua a sostenere il festival forte della sua presenza all’interno del protocollo d’intesa che da anni porta la grande musica classica a Tortona.

«Nel corso degli ultimi sette anni – ha spiegato Pier Luigi Rognoni, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona – la Fondazione di Tortona ha sostenuto ed incoraggiato questa iniziativa che affonda le sue radici nel solco tracciato in tempi ormai lontani dall’Ente Festival Perosiano. Un progetto ambizioso che, grazie alla tenacia del direttore don Paolo Padrini, si è nel tempo strutturato attraverso una serie di eventi di respiro nazionale che gli hanno permesso di divenire uno degli assi portanti della stagione culturale della città di Tortona e del tortonese. I giovani, i luoghi, anche i più nascosti, di Tortona e delle frazioni sono diventati in questi anni i protagonisti di un’iniziativa che ha avuto il merito di valorizzare e riportare tra la gente la musica del maestro monsignor Perosi, ma anche la cultura dell’incontro, della condivisione delle emozioni. Il ricco programma presentato nel 2022 celebra in modo adeguato l’importante ricorrenza del 150° anniversario della nascita di Perosi e dei 1900 anni del martirio di San Marziano, Patrono della Città, con eventi collaterali che esaltano il ruolo centrale del progetto “Perosi 60. Tortona città della musica” nell’offerta culturale del territorio».

«Con l’Amministrazione, la Diocesi e tutti i nostri partner – ha concluso don Paolo Padrini – vogliamo ribadire che Tortona è la città della musica, ma anche dell’arte e dell’accoglienza. Un vero e proprio cuore culturale pulsante nel Basso Piemonte. Un cuore che in modo particolare batte con e per i giovani, offrendo loro spazi e opportunità di crescita. Sempre con il desiderio di coinvolgere tutti creando sempre più una rete culturale che possa valorizzare il nostro patrimonio a tutti i livelli».

Il sindaco di Tortona Federico Chiodi ha aggiunto: «È bello che il “Perosi Festival” ritorni anche quest’anno con appuntamenti molto importanti; inoltre nel 150° anno dalla nascita del Maestro Perosi che coincide con quella di San Luigi Orione, la musica riesce a unire nel protocollo d’intesa e valorizza la nostra città, la provincia e la regione tutta. Recentemente abbiamo stretto il patto di amicizia con la Città di Segni, perché la sua musica unisce anche a livello nazionale».

«Riteniamo che questa iniziativa – ha concluso il presidente della Provincia, Enrico Bussalino – sia molto importante per la sua rilevanza artistica e di sviluppo territoriale perché è un fiore all’occhiello per la Provincia. La Provincia sarà sempre al fianco del Festival perché è un’iniziativa importante per la provincia intera e non solo per il tortonese».

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