Il FAI presenta le “Giornate di Primavera”

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Tutti i luoghi aperti al pubblico da visitare il 23 e il 24 marzo nel Tortonese, in Oltrepò Pavese e nel Novese

Nel mese di marzo i volontari del FAI (Fondo ambiente italiano), dal 1993, organizzano le Giornate di Primavera, la manifestazione nazionale dedicata alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale del Bel Paese. Da 27 anni, due giorni sono dedicati alle visite guidate gratuite alle bellezze artistiche italiane. Quest’anno l’appuntamento è per il 23 e 24 marzo, quando saranno aperti più di mille luoghi sparsi in tutte le regioni.

Le “Giornate FAI di Primavera” (fondoambiente.it), attraverso i luoghi, raccontano una nazione che ha la sua ricchezza nella vastità del suo patrimonio culturale e nella sua gloriosa storia.

Le Giornate FAI coinvolgono oltre 40.000 Apprendisti Ciceroni, studenti delle scuole secondarie di I e II grado che accompagnano nelle visite dei luoghi aperti.

Partecipare alle Giornate significa fare un gesto concreto a tutela del patrimonio d’arte e natura.

A fronte di ogni visita effettuata i volontari, che sono tantissimi, chiedono un contributo facoltativo, a sostegno di quella missione in cui il FAI si impegna da oltre 40 anni. Sarà anche possibile iscriversi al FAI durante l’evento.

 

Tortona e tortonese

La Delegazione FAI di Tortona sabato 23 e domenica 24 marzo aprirà il Museo permanente “Memoria del Passato”, situato a Casalnoceto in strada Comunale di Volpedo, 1. Sarà aperto dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Il museo si trova nelle vecchie cantine dell’edificio scolastico.

L’ambiente, movimentato nella disposizione dei locali e delle strutture architettoniche, è reso suggestivo da imponenti volte di mattoni a vista risalenti ad un secolo fa.

Un’ampia e sorprendente galleria, arredata con oggetti d’epoca e animata da una passeggiata di abiti rari e preziosi, dà accesso ad ambienti contraddistinti da un tema ben definito: le Contadinerie, la Grande Cucina, l’Asilo, la Vecchia Scuola, il Laboratorio del Falegname e del Maniscalco, la Scuola di Musica, la Camera da Letto, il Grandioso Salone. Lungo il percorso, sono stati allestiti curiosi e interessanti spazi: l’angolo del Sarto e della Parrucchiera, l’angolo delle due Guerre Mondiali, l’angolo del Dottore e un ampio spazio dedicato alla coltivazione del baco da seta.

Il percorso si conclude nel Grandioso Salone, dove fanno cornice gli abiti più antichi, tra i quali l’abito da sposa di Marietta, sorella del pittore Pellizza. I visitatori avranno come guide d’eccezione gli apprendisti Ciceroni del Liceo Peano di Tortona, dell’istituto Marconi Carbone di Tortona e i volontari del Museo Memoria del Passato.

 

Oltrepò Pavese

In occasione delle Giornate FAI di Primavera, la delegazione dell’Oltrepò pavese e il Gruppo Giovani, sabato 23 e domenica 24, propongono visite guidate ad Arena Po, Portalbera e a Montalino (Stradella). Lungo l’argine del grande fiume, nel comune di Arena, si ammirano i resti del castello medievale.

L’edificio che ancora si conserva porta le tracce dell’antica costruzione trecentesca. Il maniero è rinforzato da un’alta torre. Poco distante, costeggiando il fiume, si raggiunge la piazza, dove sorge la chiesa di San Giorgio di impianto romanico. Entrambi gli edifici sono stati riconosciuti come monumenti nazionali. Seguendo le sponde del Po, si raggiunge Portalbera dove al centro del paese è situata l’imponente chiesa settecentesca di Maria Vergine Assunta. Infine, la chiesa di San Marcello in Montalino nel comune di Stradella. L’edificio in perfetto stile romanico lombardo è datato all’XI secolo. Costruito in mattoni e blocchi di arenaria, all’interno conserva tracce di affreschi trecenteschi. Nelle giornate di sabato e domenica, previa prenotazione, sarà inoltre possibile, per gli iscritti FAI, effettuare la navigazione sul Po: dal pontile in località Frega al pontile di Parpanese, nel comune di Arena Po dove si trova la pieve di San Gorgonio, che conserva al suo interno opere del pittore Pietro Delfitto. Gli orari son sabato dalle 14.30 alle 17.30 e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Le visite richiedono un contributo a partire da 3 euro. Per la navigazione sul Po si può prenotare telefonicamente (cell. 335.6821020; 345.4394247) o via mail (r.riccadonna@libero.it).

 

Novi e Novese

La Delegazione FAI di Novi Ligure quest’anno il 23 e il 24 marzo farà scoprire il pittoresco borgo di Voltaggio (Veliturium), adagiato sulle pendici dell’Appennino piemontese, tra i torrenti Lemme e Morsone e attraversato da un’importante via di comunicazione che per secoli lo ha reso un importante crocevia di culture. Nei due giorni saranno aperti di diversi luoghi a Voltaggio, con visite guidate a cura del Gruppo FAI Giovani e degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Amaldi. Dalle ore 10.30 alle ore 18.30 sarà possibile visitare il convento e la quadreria dei frati Cappuccini, il palazzo ScorzaBattilana, l’oratorio di San Giovanni Battista e l’oratorio di Santa Maria del Gonfalone.

Il convento dei frati Cappuccini, all’estremo sud del paese, ospita una delle più interessanti pinacoteche del Piemonte, creata a fine ’800 da Padre Pietro Repetto da Voltaggio e composta da oltre 200 opere d’arte sacra di maestri liguri (XVIXVIII secolo). La visita al convento, costruito nel 1606, e alla chiesa, fondata nel 1662, organizzata in collaborazione con l’associazione “Arcangelo Onlus”, sarà l’occasione per far conoscere anche oggetti di vita e cultura cappuccina.

Il palazzo ScorzaBattilana sorge al centro del paese, mai aperto al pubblico, conserva tracce di vita domestica di inizio ’900. Oltre alle tradizionali visite è prevista una camminata lungo un sentiero che si snoda al Museo della Civiltà contadina, a Palazzo Gazzolo, verso un essiccatoio di castagne, l’unico funzionante in Piemonte. Sabato 23 marzo ci saranno partenze ogni ora dalle 11 alle 17. Domenica 24 marzo partenze alle ore 11, 12.30, 14, 15.30 e 17.

Daniela Catalano

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