Verso il nuovo piano regolatore della città

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In consiglio la discussione sulle osservazioni

TORTONA – In questi giorni, tra commissione urbanistica e consiglio comunale, si svolgerà un decisivo passo nell’iter del nuovo piano regolatore generale (PRG).

Saranno, infatti, esaminate le osservazioni che privati cittadini, enti, associazioni e aziende hanno formulato sulla proposta di variante generale.

La settimana scorsa sono state portate all’attenzione della commissione urbanistica e ora è previsto il passaggio in aula per la riunione consiliare convocata per oggi giovedì 15 luglio e che si potrebbe protrarre anche nella serata di venerdì, per consentire la discussione e la votazione di ogni singolo documento. Sono, infatti, 91 le osservazioni presentate dagli uffici tecnici del settore Urbanistica del Comune nella commissione presieduta dal consigliere comunale Pierpaolo Cortesi, al netto di quelle giudicate irricevibili.

Tra quanto presentato da singoli cittadini e aziende del territorio, e le relative controdeduzioni, 17 di queste risultano pienamente accettabili dal punto di vista tecnico, mentre altre 18 parzialmente.

Su tutte dovrà esprimersi la parte politica.

In generale sono confermati i principi generali del progetto di variante, con richiesta di un nuovo consumo di suolo limitato all’8,3 % (circa 800 mila mq), indirizzato in particolare allo sviluppo della logistica. «La variante generale è al centro di un altro passaggio importante – ha dichiarato il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Fabio Morreale – che la avvicina all’approvazione definitiva.

Si è trattato di un lungo percorso, iniziato durante la precedente Amministrazione comunale e proseguita negli ultimi due anni.

Tortona necessita di questo rinnovato strumento urbanistico e, finalmente, riusciremo a portarlo a compimento dopo 26 anni dall’approvazione del PRG attualmente in vigore.

Siamo particolarmente soddisfatti dall’equilibrio raggiunto per quanto riguarda il consumo del suolo, tra le esigenze ambientali e quelle di sviluppo produttivo».

Stefano Brocchetti

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