Una donna alla guida del Consorzio Vini

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Gilda Fugazza, Cantina “Mondonico”, eletta presidente

TORRAZZA COSTE – Gilda Fugazza è la nuova presidente del Consorzio tutela vini Oltrepò Pavese e la prima donna a ricoprire questo incarico dalla fondazione dell’ente. La nomina è arrivata al termine di un rocambolesco consiglio di amministrazione, la scorsa settimana, dopo che la maggioranza assoluta del membri del CdA (tranne un astenuto e un contrario) ha votato la sfiducia all’ex presidente Luigi Gatti.

Fugazza, 52 anni, una laurea in Economia e Commercio alla “Bocconi”, appartiene a una famiglia del vino da almeno tre generazioni, all’incrocio fra due regioni storiche per il mondo vitivinicolo, Lombardia e Emilia, in quanto titolare della azienda “Mondonico” a San Damiano al Colle. Dottore commercialista fino al 2018, prima allo studio “Pirola” di Milano, poi nel proprio studio professionale sempre a Milano, con una esperienza maturata soprattutto nei servizi societari e fiscali per le imprese multinazionali, fa parte del Cda del Consorzio da luglio 2019 e del Distretto del vino dal 2012.

«I lavori di queste settimane portati avanti dal CdA hanno sortito diverse novità. – sono state le prime parole della nuova presidente – Come prima cosa ringraziamo Luigi Gatti per il lavoro svolto e diamo il benvenuto formale oltre che sostanziale a Massimo Ornaghi, che su input dell’assessore regionale Fabio Rolfi, è stato l’artefice di un nuovo flusso di consensi fra le cantine e le aziende di filiera e in questi mesi ci ha dedicato moltissimo tempo e competenza.

Inizia qui un percorso di squadra, ci tengo a sottolinearlo, molto pragmatico e molto intenso».

La presidente ha ben chiari anche i prossimi obiettivi: «Dopo aver approvato il bilancio, proseguendo con i lavori di riorganizzazione, abbiamo davanti agli occhi le attività promozionali del Consorzio – aggiunge – e grazie al progetto #OltrepoDivino, proposto dal nostro direttore Carlo Veronese, sono oggi chiare le linee che ci guideranno per il rilancio di tutta la filiera vitivinicola: pragmatismo, innovazione, sostenibilità e qualità, oltre alle imprescindibili relazioni più strette fra le cantine. Così si lancia il progetto di un Oltrepò “Divino” che ha tutte le carte per vincere sia pure in un momento generale di grande difficoltà post pandemia».

Fra le attività promozionali, oltre alla partecipazione agli eventi prossimi dedicati al mondo del vino come Milano Wine Week e Merano Wine Festival 2020, già nella prossime settimane sarà attivata una serie di iniziative digitali e di formazione, servizi di comunicazione per le cantine e le aziende di filiera, compresa la ricettività.

Oliviero Maggi

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