Portare la speranza e rimanere saldi in Cristo Risorto

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Radunata a Sale la Famiglia Laica del Sacro Cuore

SALE – Si respirava aria di festa sabato 11 giugno nella Casa Madre delle Piccole Figlie del Sacro Cuore, dove i gruppi della Famiglia Laica che ne condividono la spiritualità, si sono riuniti in presenza dopo la pandemia. Forte era in tutti il desiderio di esserci, di vivere la comunione fraterna e già nell’attesa e nel fervore dei preparativi c’era la gioia di ritrovarsi. Si sentiva anche il desiderio di quel “di più” che alimenta la passione per la vita e i suoi significati più profondi. Si sentiva la mancanza della Parola, ascoltata e condivisa che il relatore don Luca Pedroli ha saputo trasmettere con convincente efficacia, commentando il tema “La casa sulla roccia”. Il dipinto di Luisa, attraverso la forza dimostrativa del colore che ha il potere di “dire le cose”, ha dato visibilità concreta alle due case di cui parla il vangelo di Matteo (Mt 7,24-27). La casa che svetta salda sulla roccia, è quella fondata sull’ascolto della Parola, custodita, lasciata sedimentare nel fondo del cuore e messa in pratica. La casa costruita sulla sabbia, invece, è in balia delle intemperie, è destinata allo sfacelo perché poggia solo sulle fragili capacità umane. Nella vita si fa continuamente esperienza di momenti in cui la casa interiore sta in piedi e di altri in cui minaccia di crollare: nel primo caso bisogna ringraziare il Signore perché Lui ne è l’artefice, ma quando si è a terra non bisogna disperarsi perché Il Signore è sempre la roccia ed è capace di perdonare e rimettere in piedi, ridando la solidità perduta. La casa sulla roccia non assicura la felicità di una vita senza ombre né ferite perché l’unica cosa certa è che le prove prima o poi arrivano per tutti. Quello che è davvero importante è investire sulla grazia del Signore, scegliere lo stile di una vita cristiana autentica, che mette al centro Gesù risorto: chi lo ha incontrato sa che vale la pena fidarsi di Lui e i martiri e i santi di ieri e di oggi lo confermano.

La situazione del mondo attuale preoccupa, sembra che tutto vada a catafascio, ma don Luca ha suggerito di allargare lo sguardo a una visione più ampia che lascia intravedere la promettente fioritura di nuove realtà di fede cristiana in altri continenti.

A noi spetta il compito di essere portatori di speranza in un mondo che ha perso la speranza, di testimoniare e difendere i valori, di rimanere saldi sulla roccia della fede in Gesù Cristo senza restare prigionieri di quel avviene nel presente.

La giornata di incontro annuale della Famiglia laica Sacro Cuore è trascorsa nella ritrovata, gradevole atmosfera familiare fra i gruppi e le nostre suore, nella gioia della reciproca accoglienza. L’alternanza di coinvolgenti momenti di preghiera durante la celebrazione eucaristica e la recita dei Vespri, la ripresa delle relazioni amicali e lo scambio di esperienze, hanno segnato in positivo la ripresa degli appuntamenti.

Famiglia Laica Sacro Cuore

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