«Il Signore della vita ci libera dalla morte»

Visualizzazioni: 143

Il 27 marzo Mons. Viola si è recato al cimitero di Tortona e in serata ha celebrato la messa per i defunti

TORTONA – Venerdì 27 marzo nel silenzio dei cimiteri che accolgono i feretri dei numerosi defunti di questi giorni, i pastori delle diocesi italiane hanno compiuto un gesto di pietà verso quanti sono morti nella solitudine e nella sofferenza, nelle corsie delle terapie intensive e tra le mura domestiche.

Al “Venerdì della misericordia” vissuto dalla Chiesa, si è unito anche Mons. Vittorio Viola. Alle 15, l’ora della morte di Gesù in croce, in comunione con tutti i presuli italiani, si è recato, da solo, nel camposanto di Tortona per un momento di preghiera. Tutti i fedeli della diocesi si sono uniti a lui spiritualmente nello stesso momento, per ricordare quanti non ci sono più, morti con o senza il Coronavirus, ma accumunati da una sepoltura in solitudine. Ad accogliere le salme nei cimiteri, infatti, hanno trovato un sacerdote o un diacono e i parenti più stretti, quando non costretti alla quarantena. Neanche nell’agonia i malati hanno potuto abbracciare i familiari e neppure ricevere l’unzione degli infermi.

La visita di Padre Vittorio è stato un gesto di vicinanza affettuosa ai suoi fedeli anche nel momento estremo, per affidarli alla misericordia di Dio.

La benedizione e la meditazione personale sono state motivo di conforto e speranza per quanti stanno soffrendo per la perdita di un congiunto e per le anime dei loro cari. Alle ore 21, nella cappella dell’episcopio, il vescovo ha poi celebrato la Messa in suffragio di tutte le anime delle persone colpite dal virus e nell’omelia, commentando il vangelo del giorno dell’evangelista Giovanni, ha ribadito che l’unica autentica risposta alla morte è «la conoscenza di Gesù Cristo che si pone di fronte a noi senza mezzi termini».

«Accogliere il Signore dentro la nostra vita – ha aggiunto – ci libera dalla morte. Essa rimane solo un punto di buio verso la luce che è la Pasqua e la vita piena nell’eternità».

Daniela Catalano

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *