Il progetto “SEED” unisce sport a etica e divertimento

Visualizzazioni: 40

Illustrato a Castelnuovo, coinvolge Basket Club, Polisportiva Derthona, “Santachiara” e “Agape”

CASTELNUOVO SCRIVIA – Sport e salute, ma anche inclusione sociale e reinserimento in ambito lavorativo: sono questi i filoni del “Progetto SEED” (Sport, Esperienza, Etica e Divertimento) inserito nel più ampio contenitore intitolato “Play District” che vede il Basket Club Castelnuovo (BCC) capofila di un percorso che sarà spalmato su 2 anni. Nel pomeriggio di sabato scorso, al “PalaGiraffe” sono stati lo stesso presidente BCC Maurizio Sacchi, la general manager del sodalizio sportivo Alice Pedrazzi e Francesca Leone, responsabile Sport e Salute per la Regione Piemonte, a illustrare il calendario delle iniziative, che potrebbero variare in base ai numerosi appuntamenti sia del BCC sia delle altre associazioni della Polisportiva, che fanno parte di questo progetto: Derthona Basket, Derthona Ginnastica, Derthona Pallamano, Derthona Nuoto, Derthona Combat. In squadra ci sono anche l’istituto “Santachiara” di Tortona e la cooperativa sociale “Agape – Cammini di solidarietà”, rispettivamente diretti da Cristina Montagnoli e da Roberto Garrone. «Abbiamo vinto un bando del ministero dello Sport e Salute – ha spiegato Maurizio Sacchi – al quale per la prima volta partecipavamo e siamo molto motivati nell’intraprendere questa nuova avventura, che vedrà collaborare più attori, ognuno con varie sfumature da approfondire. L’idea è nata dopo il periodo Covid: ci rivolgeremo ai giovani dai 14 ai 34 anni: ci piacerebbe interagire con quella fascia di ragazzi che faticano a socializzare, ma anche con quegli adulti che hanno difficoltà a orientarsi e a ricollocarsi nel mondo del lavoro». Alla presentazione c’erano molti giovani, ma soprattutto tanti genitori interessati. Punto di riferimento per le attività sarà il Pala Giraffe di Castelnuovo Scrivia, con alcuni incontri anche negli spazi della Cittadella dello Sport a Tortona. «Oltre a vari momenti sportivi, ci saranno anche giornate informative e laboratori curati dall’istituto “Santachiara” – spiegano Deborah Repetti e Monica Prati, le due responsabili dell’Area Progetti Derthona – sarà spiegato come compilare e aggiornare il proprio curriculum, verranno forniti suggerimenti per la ricerca del lavoro e interverranno professionisti che daranno indicazioni a chi volesse orientare la propria carriera nell’ambiente sportivo. A tutti gli incontri parteciperà una psicologa del “Santachiara”, che potrà per esempio consigliare i presenti sul tema della corretta alimentazione, da abbinare ad una sana attività sportiva. Negli incontri di Combat le arti marziali si incastreranno con la difesa personale». Tra i vari focus di approfondimento, quelli della cooperativa tortonese “Agape”: gli appuntamenti formativi, come per i lavori di sartoria con tessuti di recupero, e di falegnameria, saranno occasioni concrete di accompagnamento e reinserimento lavorativo.

Alessandra Dellacà

Nell’immagine: alcuni dei protagonisti del progetto SEED (Foto: BuildingImages)

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *