Fondi al commercio dalle entrate delle tasse

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In consiglio comunale all’ordine del giorno i lavori per la frana di salita Bricchetta e il teleriscaldamento

NOVI LIGURE – È stato l’aumento dell’Imu a tenere banco all’interno del dibattito cittadino novese. Il consiglio comunale della scorsa settimana ha, infatti, approvato, con i voti della sola maggioranza, il bilancio di previsione 2020/2022 che prevede, tra gli altri, la maggiorazione dell’aliquota dell’imposta municipale unica per tutti i novesi dal 5.6 al 7.6 per mille. Decade, quindi, l’aspetto dell’aliquota agevolata per chi dà in locazione uno o più alloggi secondo il regime del canone concordato. Una decisione che ha fatto molto discutere e che, secondo i calcoli della giunta, dovrebbe portare un gettito aggiunti- vo di circa 160.000 euro nelle casse comunali. Una cifra che, in base a un emendamento proposto dalla Lega, verrebbe poi destinata a commercianti e proprietari di negozi. Anche la Tari subirà un lieve aumento, ma a partire dal 2021.

«Per la ripartizione di questi fondi, sarà stabilita una norma successiva. – ha commentato il sindaco Gian Paolo Cabella – Tra le opere che metteremo in atto ci sono il risanamento della frana di salita Bricchetta venutasi a creare dopo la scorsa alluvione e la messa in sicurezza del tetto della banca Carige, che è di nostra proprietà.

Per il teatro “Marenco” i lavori sono pressoché terminati, ma rimaniamo in attesa di alcuni documenti. Dovremmo, inoltre, proseguire nei lavori di efficientamento energetico e messa in sicurezza delle scuole, ma per questo bisognerà attendere l’arrivo di contributi regionali». E proprio di effi- cientamento energetico degli edifici pubblici si è parlato, solo in parte, nella nuova assemblea tenutasi lunedì 7 settembre. La giunta, infatti, sta riflettendo sulla possibilità di sospendere gli investimenti legati al teleriscaldamento.

Un argomento affrontato in modo solo preliminare che sarà ripreso in futuro e, in primis, in sede di commissione per i lavori pubblici.

«Tra i punti all’ordine del giorno si è discusso anche di manutenzione, rispetto ai quali l’amministrazione ha dato risposte a nostro avviso insufficienti. – ha spiegato Simone Tedeschi, capogruppo dei Democratici per Novi – La questione legata ai bagni pubblici di viale Saffi, che erano già pronti alla fine dello scorso mandato, è ancora ferma a un anno fa.

Le risorse destinate allo spazzamento delle strade e alla manutenzione sono molto esigue.

Per quanto riguarda la delicata vicenda Cit, abbiamo chiesto una nuova commissione ad hoc per discutere del piano di risanamento aziendale». Un altro consiglio comunale, intanto, è stato convocato per lunedì prossimo.

Luca Lovelli

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