Figurine, riti e frittate

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Di Carlo Zeme

Quando il 6 gennaio 2003 i miei genitori mi fecero trovare l’album delle figurine dei calciatori vicino alla calza della Befana non potevano sapere che avrebbero creato un piccolo mostro. Mi divorai in pochi giorni statistiche, risultati, carriere e numeri di maglia di centinaia di umani che in pantaloncini e maglietta si sfidavano sui campi di calcio di tutta Italia la domenica pomeriggio. Da quel momento ho sempre sprecato molte più energie ad aprire pacchetti di figurine rispetto a studiare oppure a fare i compiti. Trovare tra i vari mezzi busti quelli di un Buffon o un Totti poteva avere il potere di raddrizzarmi la giornata. Diventando grande la passione per il pallone è rimasta, quella per le figurine invece ho dovuto metterla da parte per motivi di forza maggiore: la crisi economica. Domani, venerdì 14 giugno, iniziano gli Europei di calcio in Germania e un paio di settimane fa Melina, che mi conosce bene, ci ha fatto una sorpresa (parlo al plurale inglobando anche Margherita, ma ho come la sensazione che a giovarne sia stato sopratutto io). Ci ha fatto trovare tre bustine di figurine sul tavolo, tre bustine di Euro 2024 che luccicavano chiedendo di essere aperte. È bastato vederle per essere riportato indietro nel tempo, e far riaffiorare alla memoria il rito dell’apertura del pacchetto secondo il quale il posizionamento delle figurine deve essere di dorso per scoprire solo all’ultimo il giocatore e infine l’emozione del momento dell’incollatura sull’album. Riti costruiti e perfezionati nel tempo, con dovizia di particolari e pathos da tragedia greca. Margherita si è dimostrata affascinata soprattutto dalla carta accartocciata delle bustine. Che, se vogliamo essere romantici, ricorda una palla che rotola, ma si è dimostrata anche compiaciuta al vedere i miei occhi brillare con il goleador Gianluca Scamacca. Tra poche ore inizieranno le partite, noi stiamo cucinando il frittatone di cipolle di fantozziana memoria e siamo pronti a esultare. Tra qualche Epifania forse arriverà anche l’album per Margherita, il tema della raccolta non si sa, ma spero potrà essere una passione che l’accompagni per tutta la vita.

carlo.zeme@gmail.com

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