“Cultura a porte aperte” in Diocesi

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Il 25 e il 26 settembre, per la 7^ edizione, sarà possibile la visita a 25 luoghi sacri grazie alla presenza di numerosi volontari

TORTONA – La settima edizione di “Cultura a porte aperte” si terrà sabato 25 e domenica 26 settembre, in occasione delle Giornate europee del patrimonio culturale.

Il programma prevede l’apertura straordinaria di monasteri, chiese, pievi, santuari e musei che fanno parte del circuito di “Città e Cattedrali”, un piano di valorizzazione di circa 600 luoghi d’arte sacra organizzati in itinerari geografici e tematici, fruibili in Piemonte e Val-le d’Aosta, ideato da Fondazione CRT e dalle Diocesi del territorio. Protagonisti di “Cultura a porte aperte” sono gli oltre 2000 volontari culturali che nel corso di tutto l’anno garantiscono la fruizione e la valorizzazione dei beni ecclesiastici, luoghi carichi di storia e arte, organizzati in itinerari di visita geografici e tematici. I volontari sono un’importante espressione di cittadinanza attiva.

Formati sulla storia e sul significato del patrimonio culturale ecclesiastico, svolgono la funzione di accoglienza nelle chiese e di testimoni autentici del territorio. I beni e i luoghi sacri, infatti, non sono semplici oggetti culturali: raccontano un modo di concepire l’esistenza, la storia, i rapporti umani, la speranza davanti al dolore, il senso dell’eternità e della felicità.

Se l’accoglienza garantita dai volontari culturali resta l’esperienza più completa per visitare un bene culturale ecclesiastico, in Piemonte e Valle d’Aosta, è comunque possibile usufruire anche del sistema di “Chiese a porte aperte”. Sono 26 luoghi visitabili autonomamente aprendo la porta tramite smartphone. Un sistema unico in Europa di apertura e narrazione automatizzate, in tre lingue, dei beni culturali ecclesiastici reso possibile scaricando la App “Chiese a porte aperte”. La visita è arricchita da un sistema di guida composto da musica, luci e narrazione.

La Diocesi di Tortona partecipa con 25 beni aperti grazie alle diverse associazioni di volontariato attive sul territorio, cui si unisce l’apertura del Museo Diocesano con le mostre temporanee visitabili in entrambe le giornate.

Quest’anno, grazie al corso di formazione promosso dall’Ufficio Be- ni Culturali diocesano, con il sostegno della CEI, il gruppo dei volontari attivi è cresciuto, consentendo di inserire nelle aperture anche alcune chiese collocate nella parte lombarda della diocesi. Insieme agli edifici che da anni fanno parte del circuito di “Chiese Aperte”, i nuovi volontari riceveranno i visitatori a Broni, Rocca Susella e Varzi. A Novi Ligure, Tortona e Serravalle Scrivia saranno i ragazzi dell’istituto turistico “Ciampini-Boccardo” di Novi Ligure, impegnati nelle attività di Alternanza scuola-lavoro, a fare accoglienza.

Si potrà scegliere i luoghi da visitare, creandosi un itinerario e spaziando dalla Valle Curone alla Valle Staffora, dalla Valle Scrivia a Broni, dal Novese alla Val Borbera, da Tortona al Tortonese.

Il programma completo di “Cultura a porte aperte” è disponibile su www.cittaecattedrali.it/.

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