Crisi ucraina: facciamo il punto sugli aiuti

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Caritas Tortona. Le attività e gli interventi per sostenere i profughi e quanti sono vittime del conflitto ancora in corso

La crisi ucraina, iniziata dopo lo scoppio della guerra lo scorso 24 febbraio, a distanza di mesi continua a suscitare il massimo interesse di Caritas Diocesana che si adopera con varie attività per aiutare i profughi e quanti sono vittime del conflitto.

«Da subito l’ufficio diocesano – spiega Luca Simoni, co-direttore di Caritas Tortona – ha provveduto a mettere in atto misure per venire incontro agli arrivi di profughi in fuga dai territori in guerra, anche grazie alla grande generosità delle persone private che si sono rese disponibili ad accogliere nelle proprie case le famiglie in fuga e alla generosità che ha permesso di raccogliere fondi destinati all’aiuto diretto in diocesi e all’aiuto, tramite Caritas Italiana, a Caritas Ucraina e Caritas Spes, attive nei territori interessati dalla guerra.

Periodicamente sono stati emessi comunicati con i quali si sono informate le persone che accolgono e quelle accolte, sugli aiuti messi in atto dallo stato italiano e sulle procedure per ottenere il riconoscimento di rifugiati».

L’emergenza di accoglienza è col tempo in parte rientrata in una dinamica meno emergenziale, ma più di secondo livello e accompagnamento dei nuclei rimasti sul territorio italiano, anche con supporto per accedere ai servizi usuali di aiuto per persone straniere.

Prosegue, però, l’opera di coordinamento dei nuclei di profughi ucraini che si rivolgono agli uffici diocesani, garantendo il supporto, l’accompagnamento e l’invio alle strutture di accoglienza in base alle necessità. Il sostegno può contare anche sulle risorse dell’Emporio della Cooperativa Agape in Tortona, presso il quale le persone possono trovare quanto necessario come indumenti o piccoli accessori per la casa, con contributo di Caritas Diocesana.

È, inoltre, previsto un sostegno economico per la copertura dei costi delle utenze, per chi ne facesse richiesta, per le famiglie che accolgono in immobili messi a disposizione a titolo gratuito per l’accoglienza.

La raccolta fondi messa in atto dalla Caritas diocesana ha permesso di erogare, fino al 18 ottobre, complessivamente 20.779,78 Euro, di cui 7.500,00 donati a Caritas Italiana per le sue iniziative presso le Caritas Ucraine, 5.000,00 Euro in buoni spesa Eurospin, 2.674,78 Euro in acquisto di accessori, mobili, indumenti e 5.605,00 Euro in contributo per le utenze delle famiglie ospitanti.

La Caritas Diocesana sta intervenendo anche con fondi messi a disposizione dalla Fondazione Comunitaria di Pavia per interventi sul territorio pavese; a oggi sono già stati spesi 4.270,00 Euro, di cui 3.180,00 Euro per l’iscrizione di 12 bambini ucraini a centri estivi presso la Polisportiva vogherese per l’intera durata del mese di agosto, 90,00 Euro per il pagamento di farmaci e 1.000,00 Euro l’acquisto di buoni spesa Eurospin.

A livello diocesano sono state realizzate anche attività per far conoscere il territorio e per favorire l’integrazione per i profughi con alcune iniziative di incontro e visita di alcuni luoghi artistici sulle orme di san Marziano (progetto “Cultura a porte aperte per tutti” in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tortona).

(illustrazione di Maurizio Immovilli)

Per le vostre donazioni

È possibile fare un’offerta a Caritas diocesana sia per sostenere l’aiuto umanitario sia per le eventuali necessità che dovessero emergere per una degna accoglienza:

bonifico bancario (causale “Ucraina”) a Banco BPER SpA

Iban: IT23O0538748670000042221532 intestato alla Caritas Diocesana di Tortona.

È anche possibile sostenere gli interventi di Caritas Italiana (Via Aurelia 796 – 00165 Roma), versando sul conto corrente postale n. 347013, o attraverso donazione online o bonifico bancario (causale “Europa/emergenza Ucraina”) tramite:

– Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111

– Banca Intesa Sanpaolo, Fil. Accentrata Ter S, Roma – Iban: IT66 W030 6909 6061 0000 0012 474

– Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013

– UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119

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