CORONAVIRUS – Aggiornamento del 2 aprile

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Riportiamo qui di seguito i dati di oggi relativi all’emergenza in corso.
• Provincia di Pavia: 2.285 (+105) contagiati
• Provincia di Alessandria: 1.433 (+49) contagiati

Il totale dei contagiati dall’inizio dell’epidemia è pari a 46.065 (+1.292) in Lombardia. Attualmente sono positivi in 25.876.
In Piemonte gli infettati sono stati finora 10.353. In questo momento risultano positive 8.799 persone.

Oggi i deceduti in Lombardia sono 367. Il totale raggiunge quota 7.960.
Sono 94 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte: 15 in provincia di Alessandria. Il totale è ora di 1.018 deceduti (193 ad Alessandria e provincia).
L’Unità di Crisi comunica anche che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia: 217 (+54 in più rispetto a ieri). Salgono a 15 i pazienti guariti finora nell’Alessandrino.

I DATI A LIVELLO NAZIONALE
• Attualmente positivi: 83.049 (+2.477)
• Guariti: 18.278 (+1.431)
• Deceduti: 13.915 (+760)
• Totale positivi: 115.242 (+4.668)

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 25.876 in Lombardia, 11.859 in Emilia-Romagna, 8.578 in Veneto, 8.799 in Piemonte, 4.789 in Toscana, 3.555 nelle Marche, 2.660 in Liguria, 2.879 nel Lazio, 2.140 in Campania, 1.587 nella Provincia autonoma di Trento, 1.864 in Puglia, 1.294 in Friuli Venezia Giulia, 1.606 in Sicilia, 1.251 in Abruzzo, 1.160 nella Provincia autonoma di Bolzano, 885 in Umbria, 718 in Sardegna, 627 in Calabria, 556 in Valle d’Aosta, 233 in Basilicata e 133 in Molise.

SALA: “NON ABBASSARE LA GUARDIA”
“Il trend migliora, ma va valutato su un arco di 4/5 giorni. Non bisogna comunque abbassare la guardia”. Lo ha detto il vicepresidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala, nel corso della consueta diretta quotidiana sulla pagina Facebook di LombardiaNotizieOnline.

PIEMONTE: TEST PER GLI OPERATORI SANITARI
I primi 6.000 test sugli operatori sanitari. Sono 6.064 gli operatori sanitari del Piemonte già sottoposti al tampone diagnostico e 811 (13%) sono risultati positivi.
Complessivamente, sono 55.000 i dipendenti della sanità, tra cui 34.800 operatori sanitari, per i quali l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha chiesto l’effettuazione del tampone, secondo un protocollo concordato con le associazioni sindacali e di categoria, su coloro che presentano sintomi riconducibili al Covid-19 o che abbiano avuto contatti stretti con soggetti positivi e, in parallelo, anche per tutti i medici di famiglia convenzionati che siano sintomatici. Analoghe disposizioni anche per il personale del 118.

A PAVIA SI CURA CON IL SANGUE DEI GUARITI
(ANSA) – Alcuni malati hanno già ricevuto il plasma di pazienti guariti dal Coronavirus che quindi hanno sviluppato gli anticorpi: è così entrata nel vivo al Policlinico di Pavia la sperimentazione della plasmaterapia, Il protocollo è stato predisposto dal servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale del San Matteo, in collaborazione con altre strutture come l’Ats di Mantova. I primi due a donare sono stati i medici di Pieve Porto Morone (Pavia), marito e moglie, primi casi di contagio da Covid-19 in provincia di Pavia.

100 MORTI NELLE CASE DI RIPOSO PAVESI
(ANSA) – Oltre 100 morti nel mese di marzo nelle case di riposo della provincia di Pavia ma solo per alcuni decessi è stato accertato che gli anziani erano stati contagiati dal coronavirus. Il dato è stato raccolto dall’Ats. A Varzi (Pavia), alla Rsa “San Germano”, in marzo si sono registrati 20 decessi: in 5 casi è stata accertata la positività degli anziani, altri 10 sono sospetti (ma non è stato effettuato il tampone), mentre le altre 5 morti sono dovute ad altre cause.

AUTONOMI: IL BONUS SALIRA’ A 800 EURO
(AdnKronos) – “La giornata di oggi va decisamente meglio e abbiamo recuperato le performance usuali: alle 17 erano arrivate 1,5 mln di domande, una mole enorme”. Così il presidente Inps, Pasquale Tridico, dai microfoni di Skytg24. “Il bonus da 600 euro – continua – sarà in pagamento entro il 15 aprile prossimo ed è allo studio del governo un possibile aumento. Tridico ribadisce l’invito alla calma e conferma anche l’intenzione dell’esecutivo di aumentare il budget del bonus anche se non si esprime circa la possibilità di farlo salire a 800 euro.

ALLARME TRUFFE: FATE ATTENZIONE!
In giornata sono circolati sui social e sulle applicazioni di messaggistica moltissimi messaggi di allerta: alcuni truffatori starebbero girando casa per casa, chiedendo di entrare con la scusa di dover consegnare mascherine gratuite. Non c’è modo di verificare la veridicità di questa informazione, poiché è impossibile reperirne la fonte. Non risultano, oltre tutto, denunce in tal senso ricevute dalle Forze dell’Ordine (come confermato anche dal sindaco di Tortona, Federico Chiodi, per quanto riguarda la sua città).
Tuttavia, è consigliabile osservare la massima cautela e non aprire agli sconosciuti. I sindaci di molte località, a cominciare da quello di Voghera, hanno specificato che nessun operatore del comune di Voghera è incaricato di distribuire mascherine in città. A Tortona le mascherine sono distribuite unicamente dalle farmacie (o dagli operatori Pro Loco e Soms nelle frazioni). In molte località più piccole (Codevilla, Lungavilla) sono addirittura i sindaci ad effettuare la distribuzione.
In caso di dubbi, qualora sconosciuti suonassero il campanello e volessero distribuire materiali di qualunque tipologia, si consiglia di far lasciare le mascherine nella cassetta della posta.

VON DER LEYEN: “MOBILITATI 2770 MILIARDI”
(ANSA) – Ad oggi l’Ue, e cioè le istituzioni europee e gli Stati membri, hanno mobilitato 2.770 miliardi di euro. È la più ampia risposta finanziaria ad una crisi europea mai data nella storia”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.Per aiutare i Paesi più colpiti dal coronavirus come Spagna e Italia la Commissione europea conferma la proposta di un fondo anti-disoccupazione SURE, “che potrà mobilitare 100 miliardi di crediti, sulla base di garanzie messe a disposizione dagli Stati membri, per 25 miliardi. L’iniziativa sarà presentata all’Eurogruppo e confido che sarà adottata velocemente”, ha ribadito la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando un pacchetto di misure solidali. ‘Oggi l’Europa si mobilita al fianco dell’Italia, ma va riconosciuto che nei primi giorni della crisi, di fronte al bisogno di una risposta comune, in troppi – ha sottolineato hanno pensato solo ai problemi di casa propria.”Sento che molti invocano un nuovo piano Marshall. Il budget dell’Unione dovrebbe essere il nostro piano Marshall”, dichiara la presidente della Commissione europea presentando il pacchetto di nuove misure solidali.

RITORNO A SCUOLA: TUTTI GLI SCENARI
(ANSA) – Nell’ipotesi in cui l’attività didattica “in presenza” nelle suole non riprenda entro il 18 maggio o per ragioni sanitarie non possano svolgersi esami in presenza, la valutazione degli alunni, compresi gli scrutini finali, può essere svolta anche con modalità telematiche. Lo prevede una bozza, non ancora definitiva, sulle misure per la maturità e la conclusione dell’anno scolastico che potrebbe andare all’esame del prossimo Cdm.
Qualora non si riesca a tornare a scuola entro il 18 maggio, la maturità verrebbe svolta con un unico colloquio, stabilendone contenuti, modalità, punteggio e specifiche previsioni per i candidati esterni.
Se si tornerà a scuola entro il 18 maggio, la seconda prova dell’esame di maturità sarà sostituita da una prova predisposta dalla singola commissione di esame affinché sia aderente alle attività didattiche in concreto svolte nel corso dell’anno scolastico. Il testo prevede anche, come anticipato in questi giorni dalla ministra Azzolina, commissioni con membri esclusivamente appartenenti all’istituzione scolastica sede di esame, con presidente esterno.

Notizie dai nostri territori: Tortonese
MARZO: MORTE 110 PERSONE A TORTONA
Il sindaco di Tortona, Federico Chiodi, ha fornito gli ultimi aggiornamenti sulla situazione all’ospedale di Tortona. “Attualmente all’ospedale di Tortona sono ricoverate 94 persone di cui 38 di Tortona”.
Chiodi parla anche dei dati relativi ai decessi in città. “Abbiamo i dati definitivi dei morti del mese di marzo. Nel marzo 2019 sono mancate 27 persone. Nel marzo 2020, dati aggiornati al 31 marzo, sono mancate ben 110 persone. 62 uomini e 48 donne. Non possiamo dire con esattezza quanti siano morti con o per Coronavirus, perché non sempre è specificata nel certificato di morte. Tuttavia è evidente che se la media è intorno alle 20/30 persone per tutti i mesi di marzo degli anni precedenti, questa malattia ha avuto una ripercussione molto forte sulla nostra comunità. Credo che un numero simile di morti per un unico evento non ci sia stato, nella storia repubblicana, nella nostra città”.

Notizie dai nostri territori: Novese
DISPONIBILI I BUONI SPESA
“Al 2 aprile i casi positivi nella nostra provincia sono saliti a 1433 mentre nella nostra città gli accertati sono rimasti invariati a 43; i decessi per coronavirus registrati allo Stato Civile sono purtroppo saliti a 52, dei quali 6 residenti a Novi.
Questi i dati relativi all’Ospedale San Giacomo: su 131 posti letto dedicati, di cui 10 di terapia intensiva e 121 di media intensità, ne risultano occupati 9 di terapia intensiva, 88 di media intensità e 21 in attesa di conferma test”.
Lo comunica il sindaco di Novi Ligure, Gian Paolo Cabella, che informa anche che “Sono disponibili i buoni spesa per persone in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria COVID-19”. Sul sito del Comune sono disponibili tutte le informazioni circa le modalità per fare richiesta e l’elenco degli esercizi commerciali convenzionati. La lista è in continuo aggiornamento.

Notizie dai nostri territori: Oltrepò
CHIUSI I CIMITERI DI VOGHERA
Anche dal Sindaco di Voghera arrivano aggiornamenti circa l’erogazione dei buoni spesa, con un primo provvedimento urgente da 115mila euro.
“Il Governo ha assegnato per l’emergenza 208 mila euro al Comune di Voghera che, con il settore Servizi Sociali, ha deciso di distribuire le risorse ai cittadini che ne hanno diritto nel seguente modo: una parte gestita direttamente dall’ente, una parte gestita dalla Caritas”.
Prosegue Barbieri: “Il secondo provvedimento con i rimanenti 93mila euro verrà stabilito e comunicato nei prossimi giorni”.
Intanto, sono stati chiusi i cimiteri: “Al fine di proseguire in modo concreto nell’applicazione delle norme per combattere l’emergenza epidemiologica, si ritiene di applicare immediatamente le indicazioni del Ministero della Salute chiudendo al pubblico tutti i cimiteri urbani di Voghera che rimarranno in funzione solo per le sepolture”.

NELLA FOTO: LA FOTO DEL VIRUS “LOMBARDO”
Dimenticate le colorate ricostruzioni grafiche che sono cirtolate nelle scorse settimane: il coronavirus “lombardo” ora ha un volto. Lo hanno fotografato, grazia al microscopio elettronico, gli operatori del Laboratorio di Malattie infettive dell’università Statale-ospedale Sacco, in collaborazione con l’Anatomia patologica.

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