Colletta Alimentare: la nostra diocesi si scopre più generosa

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DI CRISTINA BERTIN

Nel cuore della solidarietà: il Banco Alimentare per la provincia di Alessandria ha partecipato alla 27^ Colletta Nazionale che si è tenuta sabato 18 novembre, coinvolgendo le comunità locali in un gesto di generosità che ha superato ogni aspettativa. Il successo di questa iniziativa è stato evidente non solo nella partecipazione attiva della gente, ma anche nei numeri: a livello generale ha registrato, infatti, un aumento del 10% del cibo raccolto e donato rispetto all’anno precedente, confermando il crescente spirito di solidarietà e la consapevolezza dell’importanza di supportare coloro che sono in situazioni di bisogno. Questo straordinario risultato riflette l’impegno costante della nostra comunità nel sostenere il Banco Alimentare e la sua missione di contrastare la fame e la povertà. La generosità dimostrata dai cittadini è una testimonianza del loro desiderio di fare la differenza nella vita di coloro che sono meno fortunati. Un aspetto da sottolineare è l’autonomia del Banco Alimentare per la provincia di Alessandria che opera anche nell’Oltrepò pavese e in Lomellina, con sede a Novi Ligure e si distingue per la sua capacità di gestire efficacemente le risorse a disposizione. Questa autonomia consente al Banco di rispondere prontamente alle esigenze della popolazione e di adattarsi alle sfide in continuo mutamento. La Colletta Alimentare non solo fornisce cibo a chi è in difficoltà, ma rafforza anche il tessuto sociale di chi vive in provincia di Alessandria e in parte della provincia di Pavia. Una solidarietà che è un esempio tangibile di come si possano unire le forze per affrontare le sfide comuni. “Il Banco Alimentare – si legge in una nota – esprime profonda gratitudine a tutti i volontari, sostenitori e membri della comunità che hanno contribuito al successo di questa Colletta Alimentare. L’impegno e la generosità dimostrati sono fondamentali per garantire un futuro migliore per tutti”. In particolare nella giornata del 18 novembre si sono attivati circa 800 volontari che hanno operato presso circa 200 punti vendita raccogliendo più di 90 tonnellate di cibo. Nella città di Tortona, sede della Diocesi, sono scesi in campo 300 volontari che hanno raccolto 9.226 kg di cibo, con una crescita del 9,74% rispetto al 2022. Alla raccolta, coordinata dalla Casa di Accoglienza, hanno partecipato numerose associazioni di volontariato cittadino insieme a tanti giovani del liceo “Peano”, del CIOFS “San Giuseppe, dei Boy Scout e della Croce Rossa. Cibo che sarà distribuito alle oltre 100 strutture associate al Banco che, a loro volta, forniscono un aiuto ai 17000 bisognosi.

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