Basta anche un piccolo gesto per aiutare un povero

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Sabato 26 novembre in tutta Italia la 26^ Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

Davanti ai poveri non si fa retorica, ma ci si rimbocca le maniche, attraverso il coinvolgimento diretto, che non può essere delegato a nessuno […] Non è l’attivismo che salva ma l’attenzione sincera e generosa […] Nessuno può sentirsi esonerato dalla preoccupazione per i poveri e per la giustizia sociale”. Con queste parole del Messaggio del Papa per la sesta Giornata Mondiale dei Poveri 2022 la Fondazione Banco Alimentare invita a partecipare alla 26^ Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, che si terrà sabato 26 novembre.

Saranno 45 le insegne della grande distribuzione presso le quali si potranno acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà, aiutate dalle strutture caritative convenzionate con le 21 sedi del Banco Alimentare.

In più di 11.000 supermercati in tutta Italia oltre 140.000 volontari, riconoscibili dalla pettorina arancione, inviteranno a comprare prodotti a lunga conservazione: verdura in scatola, tonno e carne in scatola, polpa o passata di pomodoro, olio, alimenti per l’infanzia come omogeneizzati o crema di riso. Gli alimenti donati, spiegano dalla Fondazione, saranno poi distribuiti a circa 7.600 strutture caritative convenzionate (mense per i poveri, case famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada e altro ancora) che sostengono circa 1.700.000 persone.

«Sono purtroppo ancora tante le persone in difficoltà nel nostro Paese. – afferma Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus – È fondamentale continuare a sensibilizzare tutti a compiere un atto concreto di aiuto. La Colletta Alimentare è un gesto semplice di carità che promuoviamo da oltre un quarto di secolo. Partecipare a questa iniziativa significa contrastare l’indifferenza e favorire la condivisione. La Colletta Alimentare è il gesto educativo di volontariato più partecipato In Italia ed è stata la prima esperienza solidale di questo tipo. Facciamo appello a tutti affinché anche quest’anno la solidarietà sia tanta».

Sarà possibile donare la spesa anche online su alcune piattaforme dedicate: per conoscere le varie modalità di acquisto dei prodotti e i punti vendita aderenti all’iniziativa è possibile consultare il sito colletta.bancoalimentare.it.

Per il secondo anno consecutivo il calciatore Giorgio Chiellini è testimonial della Colletta Alimentare ed è protagonista di uno spot di lancio dell’iniziativa solidale realizzato da Mate Agency. Il calciatore si appella alla generosità degli italiani, che in 25 anni hanno donato oltre 172.074 tonnellate di alimenti.

La Colletta Alimentare è resa possibile grazie alla collaborazione con l’Esercito, con l’Associazione Nazionale Alpini, con l’Associazione Nazionale Bersaglieri, con la Società di San Vincenzo De Paoli, con la Compagnia delle Opere Sociali, con il Lions Club International.

La Fondazione Banco Alimentare nasce nel 1989 in un magazzino di Meda, in provincia di Milano, grazie alla collaborazione tra don Luigi Giussani e Danilo Fossati, proprietario della Star. Nel tempo si unirono altre regioni, tra cui il Piemonte, sino alle attuali 21 sedi in tutta Italia.

E dal 1997 si svolge ogni anno la Giornata della Colletta che per la Diocesi di Tortona assume un’importanza particolare perché a Novi Ligure, negli anni ’90, è stata aperta una delle prime sedi regionali del Banco dall’allora parroco del Sacro Cuore, don Giuseppe Bruniera. Oggi i locali che lo ospitano si trovano presso l’ex Caserma “Giorgi”, nel cuore della città, e sono numerosi i volontari che durante l’anno si impegnano nella sua gestione. La sede novese, che dal 2003 si chiama “Banco Alimentare della provincia di Alessandria e dell’Oltrepò Pavese”, riceve gli alimenti da Monferrato, Oltrepò, Novese, Alessandrino e Langhe, fino a Genova e Savona.

A dirigere il Banco sono il presidente Paolo Bertolini, insieme al consiglio direttivo e il direttore è Maurizio Barbieri, affiancato dal comitato tecnico, che si occupa della ricezione delle merci, della redazione delle bolle e della preparazione dei pacchi.

Per informazioni si può telefonare (tel. 0131 323921) o scrivere una mail (banco@alessandria.bancoalimentare.it).

Daniela Catalano

(Illustrazione di Maurizio Immovilli)

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