Alla scoperta degli affreschi di Morgari e Gambini

Visualizzazioni: 463

Ultimo incontro culturale in duomo venerdì 12 aprile. Ospite il restauratore Pontiroli

VOGHERA – Venerdì 12 aprile a partire dalle ore 20.45 si svolgerà l’ultimo dei tre incontri di approfondimento finalizzati alla valorizzazione del patrimonio storico artistico del duomo di San Lorenzo di Voghera.

L’appuntamento si intitola “Gli affreschi di Morgari e Gambini”.

Il relatore sarà il restauratore Gian Vittorio Pontiroli, che si occuperà degli imminenti lavori di restauro del ciclo di affreschi borroniani dell’altare della Madonna del Soccorso che inizieranno a breve.

Pontiroli, in passato, aveva già lavorato per il duomo di Voghera e si era già occupato del deterioramento degli affreschi della cupola e di quelli adornanti gli altari laterali della chiesa.

Le decorazioni interne sono state realizzate all’inizio del secolo scorso e terminate all’inizio del 1908 dai pittori piemontesi Luigi Morgari e Rodolfo Gambini; furono commissionate dall’arciprete Giovanni Biscaldi. Di tutti gli affreschi che adornano l’aula ecclesiale spicca il grande affresco della cupola, occupante una superficie di 330 metri quadrati e raffigurante “La glorificazione di San Lorenzo”.

Nell’anello con le finestre sottostante, in otto nicchie, sono dipinti i principali santi legati al duomo e alla Diocesi (san Pio V, santa Agnese, santa Cecilia).

Nella fascia sottostante le pecore che ricordano gli apostoli e l’agnello circondato di cherubini.

In precedenza si sono svolti altri due incontri: uno il 22 marzo tenuto da Lelia Rozzo, direttrice del Museo Diocesano di Tortona, ha avuto per tema “Il dipinto di Sant’Agostino” dei Boxilio; il secondo svoltosi martedì scorso, 2 aprile, è stato tenuto dalla gregorianista Maria Teresa Patarelli dal titolo “Gli antifonari del XV secolo e l’evoluzione del canto gregoriano”.

Anche questa serata monotematica, come le due precedenti, con ingresso gratuito, avrà lo scopo di promuovere alcuni dei tesori del duomo di San Lorenzo.

Fabio Draghi

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *