Alla ricerca dei pozzi in attesa del Signore

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Domenica Mons. Marini ha guidato il ritiro spirituale di Quaresima per i religiosi e le religiose della diocesi. Al termine la S. Messa al santuario della Guardia

TORTONA – Domenica 12 mar- zo, nella cornice liturgica della III domenica di Quaresima, il vescovo Mons. Guido Marini ha pre- dicato il ritiro spirituale per la vita consacrata. La Casa Madre delle Piccole Suore Missionarie della Carità si è prestata come scenario ideale per la giornata, che ha coinciso con la ricorrenza del pio transito del fondatore San Luigi Orione. L’accoglienza, da parte della madre provinciale, suor Gemma Monceri, è stata suggestiva. I partecipanti hanno potuto attraversare la storica porta del miracolo, dove il S. Cuore apparve a don Orione promettendogli che da lì la sua o- pera avrebbe infiammato il mondo della carità di Cristo, per raggiungere il giardino della memoria e sostare innanzi al memoriale che ricorda gli 86 religiosi e religiose orionine mancati durante la pandemia di Covid. Nella cappella dell’istituto il vescovo ha commentato la pagina del vangelo della Samaritana, soffermando l’attenzione dei presenti su alcuni passaggi significativi, che lo rendono icona del nostro incontro con Cristo e del cammino di conversione quaresimale. Il pozzo, innanzitutto, è nella Scrittura luogo simbolico dell’incontro e dell’incontro sponsale; Gesù attende la Samaritana, crea per lei quell’incontro, per poterla condurre alle sorgenti dell’acqua viva che è Lui, presentandosi come il vero Sposo, il settimo uomo della suo vita, quello che solo è capace di offrirle l’amore che riempie l’esistenza.

Mons. Marini ha invitato le religiose a cercare in questa quaresima i tanti pozzi, presso i quali il Signore attende ciascuno, per lasciarsi cambiare profondamente, senza il timore delle debolezze e del peccato, ma capaci sempre di restare a bocca aperta davanti al suo amore e seguirlo con stupore riconoscente. Dopo la meditazione i presenti si sono trasferiti nel vicino santuario della Guardia per la celebrazione eucaristica.

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